No agli Eurobond della Merkel. La Germania affonda l’Euro

No agli Eurobond della Merkel. La Germania affonda l’Euro

ROMA, 27 GIUGNO – «Gli eurobond e gli eurobill sono la strada sbagliata. Non rispettano la costituzione tedesca e sono la soluzione sbagliata dal punto di vista economico. Controlli e condivisione della responsabilità devono andare di pari passo».  Queste le parole di Angela Merkel davanti al Bundestag nel discorso di presentazione del delicatissimo vertice che si terrà domani e dopodomani a Bruxelles.

Frasi dure, rincarate pare da una confidenza fatta ai fedelissimi: “Finché sarò in vita non ci saranno eurobond”, un’esagerazione sicuramente, che però ben rappresenta la posizione granitica tenuta in tutti questi anni in politica economica della Germania targata Merkel.

La Cancelliera ha in sostanza ribadito quello che già aveva fatto sapere dopo l’incontro di Roma dei giorni scorsi in merito alla condivisione dei debiti sovrani da parte degli Stati che fanno parte dell’Unione Monetaria Europea: un no senza se e senza ma.

MONTI PENSIERO – Dal canto suo Monti che ha definito “difficilissimo” il vertice che comincerà domani mattina continua a mettere sul tavolo la proposta dell’Efsf, il Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (Fondo Salva Stati), lo strumento ideato dai 27 Paesi dell’Unione Europea, in grado di emettere obbligazioni o altri strumenti di debito sul mercato (Eurobond) per aiutare i Paesi più in difficoltà. Meccanismo che dovrebbe essere sostituito nel luglio prossimo dal Esm, un sistema che prevede aiuti economici, ma con un maggior supporto (fino al 50% del debito) derivante dal settore privato.

La Germania fa spallucce di fronte alle proposte italiane pur riconoscendo i grandi meriti del governo Monti con cui l’Italia “ha affrontato un percorso di solidità e crescita”. Completamente opposto l’atteggiamento francese, con il Presidente Hollande che garantisce: “L’Italia ha il pieno appoggio politico della Francia”.

Simone De Rosas

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