Franco Lori, la gita maledetta e il disperato massaggio cardiaco di Don Carlo

Franco Lori, la gita maledetta e il disperato massaggio cardiaco di Don Carlo

PRATO, 27 GIUGNO – I bambini erano partiti ieri mattina per la lunga passeggiata, nonostante la giornata con alte temperature. Erano accompagnati da alcuni adulti, tra cui il parroco di Paperino. La gita in cui erano impegnati è una escursione “normale”, che ogni anno veniva organizzata dalla parrocchia in un luogo scosceso nel monte Calvana: appuntamento e programma da giorni erano noti,  lista dei partecipanti affissa in bacheca,  panini portati da casa e voglia di divertirsi insieme nella natura.

I bambini hanno percorso un lungo sentiero di montagna sotto il sole. Prima della sosta per il pranzo Franco Lori si è sentito male: gli altri bambini lo hanno visto accasciarsi e uno degli accompagnatori ha chiamato subito il 118. In tanti erano sfiniti per il caldo e per la sete.

IL PARROCO E IL MASSAGGIO CARDIACO

Il parroco di San Martino a Paperino che ha accompagnato i bambini sul Monte Calvana, don Carlo Gestri, ha anche tentato di rianimare con il massaggio cardiaco il piccolo Franco Lori. Il primo volontario del soccorso alpino che ha raggiunto la sommità del monte Calvana ha visto il sacerdote e lo ha aiutato nel tentativo di rianimare il piccolo.

I SOCCORSI AL PICCOLO FRANCO LORI

I primi soccorsi ad arrivare sul posto sono stati i sanitari del 118 a piedi e i pompieri del comando di Prato. L’elisoccorso Pegaso è intervenuto per trasportare il bambino al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi, con codice rosso. Il bimbo ha avuto un arresto cardiaco e non ce l’ha fatta. «Quando è arrivato abbiamo tentato una circolazione extracorporea – ha detto Valerio Del Ministro direttore sanitario dell’azienda universitaria ospedaliera fiorentina di Careggi – ma non c’è stata ripresa dell’attività cardiaca. Accertamenti sulle cause del decesso sono adesso in corso». La Usl di Prato, al momento, ha reso noto che gli altri bambini, il parroco e due accompagnatori «apparivano emotivamente provati per quanto accaduto ma erano in buone condizioni di salute».

I vigili del fuoco hanno prestato soccorso agli altri, muovendosi da terra e con un elicottero arrivato dal comando provinciale di Bologna. I ragazzi sono stati soccorsi dall’elicottero e trasportati al comando provinciale dei vigili del fuoco di Prato, dove è stato messo loro a disposizione il locale della mensa per  ristorarsi. I soccorritori hanno deciso di trasferire tutti in elicottero perché era molto caldo e la Calvana è una montagna senza molte possibilità di ripararsi dal sole e i ragazzi, molti dei quali provati per il malore del compagno Franco, avrebbero avuto davanti a loro ancora un’ora di cammino,. Fuori dal comando dei vigili del fuoco sono accorsi i genitori dei bambini. I bimbi sono stati riaccompagnati a casa. «Stanno tutti bene – spiega una madre, Stefania – è una gita che fanno ogni anno e gli accompagnatori sono attentissimi. Se qualcosa è andato storto non è colpa loro». I bambini, spiega il comandante dei vigili del fuoco di Prato Vincenzo Bennardo, sono stati controllati da tre medici e tre infermieri. «Stanno bene – ha detto anche lui – hanno sofferto un po’ di caldo e di sete. Erano una settantina, tutti delle elementari e delle medie». I genitori hanno avuto anche parole di stima per il parroco di San Martino a Paperino, don Carlo Gestri, che ha accompagnato i ragazzi nell’escursione.

Maria Francesca Cadeddu

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