Sesso in cambio di bei voti, in manette professore informatico di Piacenza

Sesso in cambio di bei voti, in manette professore informatico di Piacenza

Su facebook proponeva alle sue alunne incontri di natura sessuale in cambio di voti migliori

PIACENZA, 27 GIUGNO – Un professore di informatica di Piacenza è stato arrestato alcuni giorni fa in una scuola del Parmense, dove si trovava come commissario esterno dell’esame di maturità, con l’accusa di aver compiuto sesso con minorenni.

Il prof contattava numerose sue alunne su Facebook e chattava con loro proponendo incontri sessuali in cambio della sufficienza o di voti migliori nella sua materia.

La  Squadra Mobile di Piacenza, che lo scorso marzo ha avviato le indagini condotte assieme a personale della Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha accertato che l’uomo cambiava spesso il suo account sul social network e faceva fare lo stesso anche all’alunna con cui era in contatto per riuscire così a incontrarla in segreto.

È emerso inoltre che da ottobre 2011 l’uomo intratteneva una relazione con una sua studentessa minorenne e che durante uno degli appuntamenti, a cui si era recato con la propria auto, aveva consumato un rapporto sessuale.

Particolarmente importante per le indagini è stato il recupero di una conversazione in chat in cui il professore minacciava un’alunna che aveva rifiutato una sua proposta, perché l’aveva poi confidata a delle amiche. Di seguito un breve stralcio:

P: “c’è un problema. mi hanno detto che vai a dire in giro cose sul mio conto. io con te rido e scherzo, ma pensavo rimanesse tra noi. quindi fai il favore di dire molto chiaramente alle persone con cui hai detto le cose che ci siamo detti io e te, che scherzavi, come scherzavo io”
S: “okkei stia calmo lo farò!”
P: “xkè come mi hanno riferito certe cose che hai detto di me, voglio che mi arrivino anche le smentite. no, non sono affatto calmo. hai tradito la mia fiducia, hai messo in mezzo altre persone.” […]

Pare che l’insegnante fosse solito tenere atteggiamenti morbosi anche durante le lezioni, come accarezzare e baciare alcune parti del corpo o fare battute a sfondo sessuale.

Ora tutto il materiale informatico sequestrato in casa del professore è al vaglio degli inquirenti, e ci si augura che non si aggiungano altri particolari a questa squallida storia.

Ilaria Facchini

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