Euro 2012: Inghilterra ko. L’Italia vola in semifinale

Il giorno dopo Italia-Inghilterra è tempo di celebrazioni. Quello di ieri è sì stato il quarto di finale più combattuto degli Europei 2012, ma solo nel risultato.

KIEV, 25 GIUGNO – Per dirla con una battuta, l’Europa ci aveva chiesto rigore, noi l’abbiamo accontentata aggiungendoci un pizzico di fantasia tutta italiana.

Il risveglio è stato tra i più dolci di sempre per i tifosi italiani, estasiati dalla prestazione della nazionale di ieri sera. Inghilterra-Italia, doveva essere il quarto di finale più equilibrato, e il risultato conferma le aspettative.

Ma sul campo la storia è diversa , la partita ci ha detto altro, ci ha fatto vedere un dominio azzurro per 120 minuti, con occasioni clamorose, due legni colpiti e un possesso palla in stile Spagna. L’Inghilterra difende con 10 uomini nella propria metà campo, rispecchiando le idee tattiche del c.t Hodgson.

+ EXTRA: Euro 2012: Pirlo fenomeno, Marchisio onnipresente, Diamanti aladino. Le pagelle di Italia-Inghilterra

 LA PARTITA

Pronti via, i ragazzi di Prandelli partono forte, non passano nemmeno due minuti che una sventola di sinistro di De Rossi si schianta sul palo alla destra di Hart. La risposta inglese non si fa attendere e sul fronte opposto Buffon è chiamato ad un grande intervento in controtempo sulla scorribanda offensiva di Johnson.

I primi sei minuti lasciano presagire  una partita equilibrata, con occasioni da un lato e dall’altro, ma così non è, da qui in poi sarà un lungo dominio italiano, alla ricerca del gol tra le serrate maglie britanniche.

Ci provano Balotelli, Montolivo, Cassano da fuori, ma il primo tempo si chiude sullo 0-0, l’Italia avrebbe meritato di più.

Nella ripresa il copione resta lo stesso con Pirlo a dettare geometrie in mezzo al campo, sapientemente supportato da Marchisio e da un onnipresente De Rossi, in attacco Cassano cerca la giocata ma non appare in una delle sue serate migliori, e poi c’è lui, SuperMario Balotelli, con tutti i riflettori puntati su di lui sgomita tra i due centrali di difesa, spesso riesce a liberarsi ma al momento di finalizzare è sempre un attimo in ritardo.

Si continua così fino al 90′, continuano le occasioni per gli azzurri, che nel frattempo sono costretti a sostituire per infortunio Abate e De Rossi con Maggio e Nocerino e per scelta tecnica Cassano con Diamanti. L’apporto del fantasista del Bologna non è da poco, brillante, estroso, riesce a dare quel tocco di imprevedibilità all’attacco di Prandelli, ma nemmeno lui riesce a sfondare il muro inglese. A 5 minuti dal termine Nocerino va vicinissimo al gol vittoria, con un controllo sontuoso in area e un tiro velocissimo sul quale Hart è chiamato alla grande risposta. Nulla di fatto, tempo scaduto, si va ai supplementari.

OVERTIME E RIGORI

Crampi, acciacchi e stanchezza la fanno da padrona nei 30′ supplementari, ovviamente è ancora l’Italia a comandare il gioco, Pirlo cerca di servire i suoi compagni più freschi ed è proprio il neo entrato Diamanti ad avere l’occasione più ghiotta di tutti i supplementari, un tiro-cross a giro con il suo mancino fatato che Hart battezza erroneamente fuori, ma che s’infrange sul palo. La porta sembra stregata.

Si va ai rigori, il nostro incubo, ci hanno regalato gioie e dolori, sfida di nervi e classe, perchè un rigore può essere anche classe.

Si presenta sul dischetto Balotelli, sfida di sguardi con il suo compagno di squadra Hart che prova ad ipnotizzarlo, ma lui non si lascia innervosire e lo fredda alla sua destra. Risponde Gerrard, stesso angolo di superMario, Buffon intuisce ma non ci arriva. Montolivo è il secondo rigorista, ancora alla destra del portierone inglese, ma angola troppo e finisce fuori. Dopo di lui Rooney non sbaglia e manda gli azzurri nel baratro.

Come accade spesso nel momento più difficile ci rialziamo, arriva il nostro regista, Andrea Pirlo, guarda negli occhi Hart, parte e tira fuori dal cilindro un cucchiaio pazzesco, classe, pazzia e talento. Qui cambia tutto.

L’inglese Young stampa il suo rigore sulla traversa, Nocerino con freddezza non sbaglia. Su Cole Buffon si supera ed ora tutto è nelle mani (nei piedi) di Alino Diamanti. Non perdona, la piazza alla destra del portiere e manda in estasi tutti gli italiani.

Gioia infinita al termine, abbracci tra i giocatori e lacrime di commozione del c.t Prandelli. Questa volta abbiamo meritato,una sconfitta sarebbe stata troppo ingiusta.

E adesso sotto con la Germania, ANDIAMO A VARSAVIA!!

Angelo Tosiani

One Response to Euro 2012: Inghilterra ko. L’Italia vola in semifinale

  1. Chiara 2012/06/27 at 13:15

    Complimenti ancora per gli splendidi, efficaci e incisivi articoli da me e dalla maestra Romanini!!!

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