Consandolo, cadavere di donna in un sacco sotto al letto. Il marito rintracciato: era fuggito in Francia

Consandolo, cadavere di donna in un sacco sotto al letto.  Il marito rintracciato: era fuggito in Francia

Potrebbe essere stata strangolata  la donna marocchina. Si segue la pista dell’omicidio familiare. Il marito, in fuga, voleva tornare in Marocco: scattano gli accertamenti per valutarne la posizione.

CONSANDOLO, 23 GIUGNO – Il corpo è stato trovato nella tarda serata di ieri dal fratello della donna; era chiuso, con il viso contro il pavimento, in un sacco della spazzatura nero sotto il letto di una camera della sua abitazione (in via di Mezzo 16), nel centro di Consandolo di Argenta.

Lo stato di avanzata decomposizione del cadavere,  causato del pesante caldo di questi giorni, ha reso particolarmente complicata l’operazione di identificazione ufficiale della donna.

Dal primo esame del corpo eseguito nella notte dal medico-legale non risultano segni esterni di lesioni; secondo una prima ipotesi la donna potrebbe essere stata strangolata.

Morta da giorni. La donna sarebbe morta da alcuni giorni, dal sacco, infatti, uscivano liquidi biologici, non sangue (come era stato riferito in precedenza) segno che la morte risale, con tutta probabilità, a molto tempo prima del ritrovamento: l’allarme è stato lanciato dal fratello della donna, che non riusciva a contattarla telefonicamente e, preoccupato, ieri, in tarda serata, si è recato a casa sua, constatando il raccapricciante ritrovamento.

La fuga. Il marito quarantenne della donna, rinvenuta morta in un sacco sotto il suo letto, è stato rintracciato in Francia. Da lì l’uomo voleva forse raggiungere il Marocco. L’uomo, in fuga, aveva fatto perdere le proprie tracce dopo aver consegnato ad alcuni parenti i due figli piccoli, il maggiore ha cinque anni, il piccolo due. Era ricercato dai carabinieri della Compagnia di Portomaggiore e dalla Procura; è stato rintracciato questa mattina dalla polizia francese.  La posizione dell’uomo è ora al vaglio dei carabinieri e dell’autorità giudiziaria, scattano gli accertamenti.

La vittima e il marito risiedevano regolarmente in Italia da diversi anni; non sono trapelate notizie riguardo ai rapporti fra i coniugi e riguardo alla presenta di contrasti all’interno della coppia.

Gli inquirenti stanno seguendo la pista del delitto familiare.

Maria Francesca Cadeddu

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