Bologna: colpi di bottiglie e insulti all’alba presso i Giardini Margherita

Colpi di bottiglie e insulti tra due gruppi di giovani italiani, nigeriani e albanesi

Bologna: colpi di bottiglie e insulti all’alba presso i Giardini Margherita

BOLOGNA, 20 GIUGNO – Alle cinque di questa mattina presso i Giardini Margherita due gruppi di giovani, in totale una ventina, hanno dato vita a una maxi rissa, affrontandosi brutalmente con calci, pugni e colpi di bottiglie di vetro. 

L’intervento dei carabinieri ha fermato la violenza, sono state arrestate sei persone e fermata una minorenne bolognese.

Per normalizzare la situazione, brutalmente degenerata, è stato necessario l’intervento di sei pattuglie.

Tra i protagonisti italiani e stranieri: denunciati per rissa, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. A fronteggiarsi, da una parte due italiani (un ventinovenne cagliaritano, una ragazza bolognese) e un ventitreenne albanese, dall’altra due giovani nigeriani di diciannove e vent’anni, e una loro amica slovacca (non ha partecipato alla rissa ma ha provato a fermare l’intervento dei carabinieri). Anche le donne, dunque, non si sono risparmiate nella maxi-rissa ai Giardini Margherita. I loro amici sono riusciti a scappare.

Ancora da chiarire le cause che hanno scatenato la maxi rissa, di certo i due gruppi si sono “qualificati” con pesanti insulti a sfondo razziale: «Nigeriano di m…», «Albanesi del c…», ma soprattutto tante, tante botte. Sul posto sono accorse due ambulanze, che hanno trasportato i ragazzi feriti al Sant’Orsola; anche in ospedale sono continuati gli insulti.

Maria Francesca Cadeddu

One Response to "Bologna: colpi di bottiglie e insulti all’alba presso i Giardini Margherita"

  1. Assuntina  2012/06/21 at 15:56

    Il razzismo a quanto pare viene ulteriormente fomentato da questo caldo pazzesco. E nessuno è escluso donne e uomini di qualsiasi nazionalità.
    Il problema è che l’estate non è ancora iniziata! Speriamo bene… perchè Bologna è una città multietica e anche MULTI-italica visto i numerosi studenti che vivono in questa città e si dovrebbe migliorare questo aspetto di convivenza.

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