Maturità 2012, le tracce: Montale, i giovani, la crisi e la responsabilità della scienza

La prima prova: lo scritto di Italiano

Maturità 2012, le tracce: Montale, i giovani, la crisi e la responsabilità della scienza

BOLOGNA, 20 GIUGNO – «Ammazzare il tempo» di Eugenio Montale, i giovani, la crisi e la disoccupazione, la responsabilità della tecnologia e della scienza, lo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti, il Labirinto e “Avere vent’anni”. Queste in sintesi i titoli proposti per la prova di italiano. Grande spazio a temi d’attualità e a spunti di riflessione per i giovani maturandi del 2012.

Il ministero dell’Istruzione ha smentito la bufala che circolava in rete all’avvio della prova scritta, che nella maturità 2012  siano presenti tracce su Amy Winehouse o Marco Simoncelli o anche, solo,  riferimenti ai due personaggi.

Ecco i titoli della prima prova 2012, abbinati a ciascuna tipologia.

Per il tema di Tipologia A è stato assegnato un brano di Montale, «Ammazzare il tempo», tratto da «Auto da fè. Cronache in due tempi», un saggio del 1966. Il saggio è una dichiarata polemica contro gli aspetti involutivi della modernità, contro la “nuova barbarie” del consumismo. Montale se la prende con la massificazione culturale, la mercificazione dell’arte e la meccanizzazione della vita. Il poeta denuncia «l’incapacità di volere e di sentire», il vuoto interiore generato dal «mercato del nulla», dalla mancanza di ideali e di valori. E profeticamente annuncia la fine della libertà in un mondo dominato e controllato dai mass media dove la teologia del progresso scientifico e tecnico ha garantito la vittoria dell’homo faber sull’homo sapiens.  Agli studenti viene chiesto quali sono i problemi risolvibili secondo Montale e di spiegare il significato attribuito all’espressione «Ammazzare il tempo». Terza domanda: «perché si accrescono i «bisogni inutili» e si inventano «nuovi tipi di lavoro inutile?». Inoltre si chiede alla studente se nota nel testo la presenza dell’ironia e di argomentare la risposta. Infine la quinta domanda chiede di esporre le «osservazioni in un commento personale di sufficiente ampiezza».

Montale era già stato proposto nel 2008 quando per l’analisi del testo venne sottoposta alla riflessione dei candidati la poesia «Ripenso il tuo sorriso». Una scelta accompagnata da una gaffe: i documenti ministeriali avevano interpretato come dedicata ad una donna la poesia ispirata, invece, al premio Nobel da un ballerino russo.  Anche quattro anni prima, nel 2004, sotto la gestione Moratti, Montale era finito sui banchi della Maturità con il testo della «Casa sul mare» tratto da Ossi di seppia.

Per il tema di Tipologia B , saggio breve o articolo di giornale.

Ambito socio-economico – La traccia sui giovani e la crisi appare alle 9.15 su Studenti.it e sarebbe la seguente: «Con la crisi internazionale degli ultimi tempi, un problema ha assunto rilevanza: la disoccupazione giovanile. La questione è drammatica soprattutto in Italia, particolarmente grave nel Mezzogiorno. Spiega come sia stato possibile arrivare a questo punto, e illustra alcune soluzioni possibili, avanzando considerazioni personali». Tra i documenti da utilizzare ci sono anche riferimenti a Steve Jobs, il cofondatore della Apple.

Ambito Storico-Politico – Il saggio breve di argomento Storico-Politico chiede di parlare di «bene individuale e bene comune». Negli allegati, fra i brani ci sono testi di Tommaso D’Aquino e di Rousseau.

Ambito Artistico-Letterario – I giovani che vorranno cimentarsi con l’articolo di giornale per l’ambito artistico-letterario dovranno descrivere il Labirinto. Hanno a disposizione una serie di immagini: di Picasso («Minotauromachia», del 1935), Pollock («Pasiphae», del 1943) e Hoescher («Relatività», del 1953); e documenti di grandi autori come Ariosto (dall’«Orlando Furioso»), Calvino (da «Le città invisibili»), Borges (da «L’immortale»), Eco (da «Il nome della rosa»).

Ambito Tecnico-Scientifico – Il tema scientifico parte da una frase di Hans Jonas «Il principio di responsabilità. Un’etica per la civiltà tecnologica» e punta all’analisi del rapporto fra scienza e responsabilità con brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia, Pietro Greco, Margherita Hack.

Per il tema storico, tipologia C. La traccia del tema storico parte da una frase di Hannah Arendt, filosofa tedesca allieva di Martin Heidegger e propone di descrivere lo sterminio degli ebrei, programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

Per il tema generale, tipologia D. Il tema generale è, a detta dei tecnici del ministero, un «passe par tout». Lo spunto è la frase di Paul Nizan, scrittore e filosofo francese: «Avevo vent’anni… Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita», tratta dal libro «Aden Arabia» del 1931. È la frase cui si ispirò Fernando Di Leo per il film del 1978 «Avere vent’anni».  Ai candidati viene richiesto di «riflettere sulla dichiarazione di Nizan e discutere problemi, sfide e sogni delle nuove generazioni».

Maria Francesca Cadeddu

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