Maturità 2012, la prima prova: lo scritto di Italiano

Maturità 2012, la prima prova: lo scritto di Italiano

BOLOGNA, 20 GIUGNO – Quest’anno sono 497.310 gli studenti italiani che stamani, con la prima prova di italiano, hanno iniziato l’esame di maturità. Gli studenti che frequentano le quinte classi superiori sono 473.366, i privatisti 23.944, e saranno esaminati da 12.361 commissioni. Dai dati resi noti dal Miur, la percentuale degli ammessi all’esame è del 94,4%, i non ammessi, di conseguenza il 5,6%.

Puntuale, il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo ha comunicato dalla Cina, dove si trova in visita ufficiale, il codice per decriptare i plichi telematici che contengono i titoli della prima prova scritta. Una stringa di 25 lettere e numeri: FCM5L-YX86Z-ZICM6-95NLW-XXSU7, che ha consentito la lettura delle tracce. L’iniziativa, dal nome “Plico telematico”, rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della scuola promosso dal ministro Francesco Profumo.

Quest’anno per la prima volta l’invio delle tracce delle prove scritte è avvenuta per via telematica e non attraverso cartelle cartacei. E’ stato diffuso sul Tg1 il codice di accesso per “decriptare” le tracce per il primo scritto e , abbinandolo a quello già in loro possesso, le commissioni hanno potuto scaricare i temi da proporre ai maturandi.

VERBALI DIGITALE –  Si tratta di un ulteriore applicazione dell’innovazione tecnologica alla maturità. Si tratta dell’uso da parte dei professori della «Commissione web», per stendere i verbali in forma digitale. L’applicazione è disponibile da quest’anno in maniera facoltativa. Il ministero vorrebbe arrivare ad utilizzarlo a regime a partire dal 2013. Questa non ha nulla a che vedere con il plico digitale, dunque: eventuali difficoltà con la «Commissione web», non provocano conseguenze sull’invio delle tracce  e sul corretto svolgimento degli esami.

STRETTA SULLE LODI –  Da quest’anno va, inoltre, a regime il decreto Gelmini: per aspirare alla lode bisogna aver preso almeno otto in tutte le materie negli ultimi tre anni. Ma non solo. Il candidato deve anche giungere alla maturità con il massimo dei crediti (25) e deve poi conseguire il massimo in tutte le prove d’esame, arrivando a 100 senza avvalersi dei 5 punti di bonus.

Maria Francesca Cadeddu

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