Yuri D’Angelo: Terminata la fuga, l’incubo è finito

Yuri D’Angelo: Terminata la fuga, l’incubo è finito

ROMA, 25 MARZO – Per Evangelia Elisavet Lazari, la madre disperata che da circa due settimane non aveva più notizie del suo piccoletto di tre anni portato via dal suo ex marito, l’incubo è finito. Il fuggitivo Yuri D’Angelo si è costituito e ha deciso di farlo all’indomani dell’appello della madre di venerdì 23 marzo, in diretta su Retequattro in prima serata durante la puntata di Quarto Grado. Sono dovuti trascorrere più di quindici giorni di terribile ansia, ma alla fine la vicenda ha avuto un lieto fine.

Ieri Yuri D’Angelo si è presentato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Pomezia, in provincia di Roma, e si è consegnato alle forze dell’ordine. Colpito dall’appello della sua ex moglie o forse oramai troppo vicino ad essere catturato non importa più ormai.

Comunque l’appello della madre è stato molto commovente; Evangelia Elisavet Lazari, che vive a Corfù, durante l’intervista televisiva ha supplicato il suo ex marito di avere la possibilità di riabbracciare il suo bambino e rivolgendosi all’uomo, mossa probabilmente fondamentale che ha colpito al cuore Yuri, gli ha detto di non avere alcuna intenzione di privare il padre della possibilità di vedere il figlio. Tuttavia le forze dell’ordine stavano sempre più stringendo il cerchio attorno al fuggiasco setacciando e perquisendo alcuni possibili nascondigli.

Ricordiamo che l’uomo si era allontanato con il bambino dalla provincia di Teramo dopo la sentenza del Tribunale per i Minori che aveva disposto il rimpatrio del bambino in Grecia, dalla madre.

La cosa fondamentale è che questo momento di triste e sconvolgente abbia avuto un finale positivo come tutti si auguravano.

APPRFONDIMENTI  Giochi: "I dati sull'Emilia Romagna sono fuorvianti e tendenziosi". L'analisi di SAPAR

Leave a Reply

Your email address will not be published.