Marò, in carcere per altri 14 giorni. Il magistrato di Kollam estende la carcerazione preventiva

Marò, in carcere per altri 14 giorni. Il magistrato di Kollam estende la carcerazione preventiva

NEW DELHI, 19 marzo – La carcerazione preventiva per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i nostri due marò accusati dell’omicidio di due pescatori indiani durante un’operazione anti pirateria, è stata estesa per altri 14 giorni dall’Alta Corte del Kerala su ordine del magistrato di Kollam, davanti al quale i due militari sono comparsi stamattina. L’Alta Corte ha inoltre deciso di non permettere per ora la partenza della petroliera Enrica Lexie, in quanto le indagini sull’uccisione di due pescatori sono ancora in corso.

Durante l’udienza, durata circa 15 minuti, il legale dei due marò, Sunil Maheshwar del foro di Kollam, ha chiesto al giudice la possibilità di concedere un fermo di polizia, invece della carcerazione preventiva. Il giudice, A.K. Gopakumar, si è però opposto e ha disposto la custodia fino al prossimo 2 aprile, per 14 giorni in totale. Per tutto il tempo i due militari sono stati nel fondo dell’aula. Latorre è apparso con i capelli rasati. I due soldati erano accompagnati dal console generale di Mumbai, Giampaolo Cutillo, dall’addetto militare dell’ambasciata di New Delhi, Franco Favre, e da funzionari della Marina. Dopo la decisione, i due marò sono saliti su un cellulare della polizia e sono ripartiti per la prigione centrale di Trivandrum. “Auguri a tutti i papà”, è ciò che, in questa giornata, è riuscito a dire Latorre prima di lasciare il tribunale.

Alessandra Massagrande

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.