Santa Sofia, Luca Verdi dona gli organi. Domani i funerali del carabiniere

Santa Sofia, Luca Verdi dona gli organi. Domani i funerali del carabiniere

CESENA, 12 MARZO – Il cuore di Luca Verdi, il carabiniere di 44 anni che venerdì scorso si è suicidato con un colpo di pistola alla testa, mentre si trovava di piantone nella caserma di Santa Sofia, ha cessato di battere.

I medici dell’ospedale Bufalini di Cesena hanno staccato le macchine che tenevano ancora in vita l’appuntato dei carabinieri dichiarandone la morte cerebrale.

L’equipe medica ha immediatamente provveduto all’espianto degli organi di Luca, iscritto da anni all’associazione dei donatori. «Era una precisa volontà di Luca – ha detto Paolo Marianini, il cognato del carabiniere morto – più volte ed espressamente detto e ripetuto a mia sorella Elena negli scorsi anni. Un grande gesto di solidarietà, di generosità e di altruismo nei confronti di chi sta male. La generosità è una caratteristica che lo ha sempre contraddistinto sia nel lavoro che nella famiglia e in genere nei suoi rapporti con la comunità che lo aveva accolto».

Il carabiniere era giunto in condizioni disperate al nosocomio cesenate, dove era stato trasportato con l’elicottero del 118 Romagna. Affidato alle cure dei sanitari e immediatamente ricoverato nel reparto di Rianimazione, Verdi è sempre stato molto lontano dal riprendere conoscenza.

Resta ancora da definire la data dei funerali, che molto probabilmente si svolgeranno domani pomeriggio a Santa Sofia.

Redazione

One Response to "Santa Sofia, Luca Verdi dona gli organi. Domani i funerali del carabiniere"

  1. Antonio Basta  2012/03/13 at 08:09

    Mi associo al dolore della famiglia per la perdita di un collega, oltretutto generoso fino alla fine, che permettera ad un essere umano di poter continuare a vivere.

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