2040: l’asteroide 2011 AG5 a rischio collisione con la terra

2040: l’asteroide 2011 AG5 a rischio collisione con la terra

Secondo gli esperti del Nasa Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, nel 2040 l'asteroide 2011 AG5 passerà ad una distanza davvero ravvicinata dalla Terr

WASHINGTON, 02 MARZO – Il 5 febbraio 2040 un asteroide di 140 metri di diametro potrebbe colpire la terra con una probabilità su 625, secondo i calcoli riportati dal Telegraph. L’impatto sarebbe previsto per il 5 febbraio del 2040. Lo ha annunciato la Nasa.

Il corpo celeste, battezzato 2011 AG5, scoperto l’8 gennaio 2011 dagli astronomi americani utilizzando un telescopio da 60 pollici del Mount Lemmon Survey di Tucson, in Arizona, è gia monitorato dall’agenzia Onu responsabile della materia, lo Un Action Team on near-Erath objects, che ha iniziato a valutare le opzioni possibili per modificare la traiettoria dell’asteroide.

Secondo gli esperti della Nasa Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, nel 2040 l’asteroide passerà ad una distanza davvero ravvicinata dalla terra, e viste le sue dimensioni, circa 140 metri, il suo impatto potrebbe essere devastante. Nonostante AG5 sia molto più piccolo dell’asteroide che si ritiene abbia colpito la terra 65 milioni di anni fa portando all’estinzione dei dinosauri, si stima che sia comunque grande abbastanza per radere al suolo un’intera città e provocare la morte di milioni di persone.

Gli scienziati dell’Impact Hazard Scale Torino, lo hanno classificato come 1 in una scala da 0 a 10, il che significherebbe che l’impatto è altamente improbabile. Anche gli esperti della Nasa rassicurano: “Per via dell’estrema rarità di un impatto con un asteroide di queste dimensioni, ci aspettiamo che in futuro saremo in grado di ridurre in modo significativo o escludere del tutto ogni probabilità di impatto“. Inoltre gli asteroidi sono dei corpi soggetti a varie influenze, dunque potrebbe subire variazioni a causa delle correnti gravitazionali.

Alessandra Massagrande

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.