Bologna: truffe agli anziani, tre nuovi colpi messi a segno. Adesso è emergenza

Bologna: truffe agli anziani, tre nuovi colpi messi a segno. Adesso è emergenza

BOLOGNA, 24 FEBBRAIO – Nella giornata di martedì sono stati ben tre i raggiri messi a segno nei confronti di anziani bolognesi. Verso le 11 la prima truffa è stata perpetrata ai danni di un’anziana signora di 81 anni residente in via Triachini, in zona Massarenti. Un uomo sulla cinquantina si è avvicinato alla signora, che stava rientrando con la spesa, e si è offerto di aiutarla a portare l’acqua fino al suo pianerottolo. Arrivati davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione ha iniziato a recitare la parte del finto tecnico del gas ed ha chiesto di entrare. Il suo apparecchio, probabilmente solo un cellulare, aveva rilevato una fuga pericolosa, avrebbe detto alla signora. Una volta entrato ha chiesto all’anziana di aprire tutti i rubinetti dell’acqua, forse per coprire i rumori, e anche la cassaforte per constatare la sconsigliabile presenza di oggetti metallici nei muri. Dopo la finta verifica, l’uomo si è allontanato dicendo alla signora che l’avrebbe contattata nel giro di pochi minuti per aggiornarla sulla situazione della fuga, ma il truffatore non è più rientrato e l’anziana donna è andata a controllare la cassaforte, scoprendo così di essere stata derubata dei suoi averi. Alla polizia arrivata sul posto la signora avrebbe detto di essere in grado di riconoscere l’uomo.

La seconda truffa è avvenuta, qualche ora dopo, in via Torleone, in zona San Vitale. Stavolta il copione è stato diverso. Una coppia italiana ha avvicinato un’anziana signora di 91 anni, che stava rincasando, con la scusa di avere un appuntamento con l’amministratore del condominio per l’acquisto dell’appartamento al piano superiore rispetto a quella della signora. Dato che l’amministratore non si era presentato, i due hanno chiesto alla signora di visionare la planimetria del suo appartamento in modo da farsi un’idea dell’abitazione soprastante. L’anziana ha accettato e, mentre ignara parlava con la donna, l’uomo si aggirava per casa rubando tutto quello che poteva. Dopo poco tempo i due si sono allontanati e la donna ha scoperta il misfatto soltanto due ore dopo quando si era accorta che dalla sua borsa mancavano 200 euro.

La terza truffa è avvenuta verso le 14:30 in via della Repubblica, zona fiera. Stavolta il colpo è stato eseguito da due uomini che si sono spacciati per finti tecnici del gas. Ancora una volta la truffa è iniziata fuori dal portone di ingresso dove la donna, ferrarese di 71 anni, è stata avvicinata. I due malfattori hanno chiesto il permesso di entrare in casa e la signora avrebbe chiesto, allora, di vedere il tesserino. Mossa intelligente, ma l’anziana si è accontentata di un tesserino dove c’era scritto soltanto “gas”. La signora seppur sospettosa ha assecondato le richieste dei due accendendo i fornelli ed aprendo l’armadio dove erano custoditi i suoi beni. Quest’ultima richiesta ha fatto allarmare la signora che andando a controllare l’operato dei due in camera da letto, ha scoperto che uno dei finti tecnici stava infilando in un sacchetto i suoi averi. I due, scoperti, si sono dati alla fuga e la signora non ha potuto far nulla per fermarli.

Luca Bresciani

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