Benvenuti su Water World, il pianeta dell’acqua superfluida e del ghiaccio bollente

Benvenuti su Water World, il pianeta dell’acqua superfluida e del ghiaccio bollente

BOLOGNA, 24 FEBBRAIO – “Water World”, il pianeta fatto d’acqua. Così gli studiosi hanno ribattezzato GJ 1214b, esopianeta a circa 40 anni di luce dalla Terra, il cui nome “scientifico”, più prosaicamente, deriva da quello della stella attorno alla quale orbita.

GJ 1214b si trova nella costellazione dell’Ofiuco, è grande due volte e mezzo la Terra e possiede una massa sette volte superiore a quella del nostro pianeta. La sua particolare caratteristica, come si può evincere dall’appellativo, consiste nell’essere composto per la maggior parte da acqua, in una percentuale superiore a quella della Terra, e circondato da uno spesso strato di vapore acqueo.

L’eccezionalità del pianeta è stata confermata da Zachory Berta dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics : “GJ 1214b è diverso dagli altri pianeti che conosciamo. Una percentuale enorme della sua massa è costituita d’acqua.”

La massiccia presenza d’acqua, però, non implica la presenza di immensi oceani: la temperatura superficiale è di circa 230 gradi, cosa che rende impossibile la vita così come la conosciamo. Il calore, inoltre, insieme ad una elevatissima pressione, darebbe origine a materiali esotici come ghiaccio bollente ed acqua superfluida.

GJ 1214b, in realtà, era già stato scoperto nel 2009 dal telescopio terrestre MEarth Project, ma sono stati i recenti dati del Telescopio Spaziale Hubble a rivelare come l’esopianeta non fosse avvolto dalla tipica nube di idrogeno ed elio, ma, appunto, da una densa cortina di vapore acqueo.

Secondo i teorici, GJ 1214b potrebbe essersi formato lontano dalla sua stella, una nana rossa, in una zona dove il ghiaccio era abbondante, per poi spostarsi verso l’interno, attraversando l’area “abitabile” della stella, dove le temperature di superficie sarebbero simili a quelle della Terra.

Giovanni Gaeta

Leave a Reply

Your email address will not be published.