Costa Concordia: fiumi di cocaina in plancia, Schettino ansiolitico

Costa Concordia: fiumi di cocaina in plancia, Schettino ansiolitico

Francesco Schettino

GROSSETO, 19 FEBBRAIO – Sui capelli del comandante della Costa Concordia sono state trovate tracce di cocaina. Una concentrazione quasi impercettibile che prova però la presenza di “pippomani” negli ambienti lussuosi frequentati da Francesco Schettino all’interno del transatlantico di Costa Crociere.

L’indiscrezione trapela dalla procura di Grosseto dove nelle prossime ore verrà depositata la perizia tossicologica eseguita dall’università Cattolica di Roma. Gli esami effettuati su sangue e urine del comandante confermano anche che Schettino non ha mai fatto uso di stupefacenti.

La perizia, ancor prima di essere depositata, ha già scatenato furiose polemiche nel mondo delle associazioni dei consumatori. Secondo il Codacons i campioni biologici di urina e capelli non sarebbero stati conservati come previsto dalla legge: se così fosse gli esami sarebbero falsati. Inoltre, della prova che Schettino abbia fatto uso di ansiolitici – come ammesso durante la deposizione dal comandante – non vi è alcuna traccia.

Le indagini per accertare cosa sia veramente accaduto all’interno della Concordia saranno lunghissime e si deve ancora ricostruire cosa sia realmente accaduto nelle ore che vanno dalla cena di bordo allo schianto con lo Scoglio Le Scole, sino alle discutibili operazioni di salvataggio dei passeggeri dopo l’ordine confuso e tardivo di abbandonare le nave.

VIDEO Costa Concordia: La nave dei dispersi di Pino Finocchiaro

Redazione

One Response to "Costa Concordia: fiumi di cocaina in plancia, Schettino ansiolitico"

  1. Alessandro  2012/02/20 at 09:51

    Come si fa a concludere dicendo che si tratta di un ambiente di pippomani, guardate che potrebbe semplicemente potuto toccare banconote contaminate, inoltre piu degli ufficiali dubiterei più di un passeggero.

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