“Volevo solo spaventarlo”: vigile di Milano uccide un giovane cileno in fuga

“Volevo solo spaventarlo”: vigile di Milano uccide un giovane cileno in fuga

MILANO, 16 FEBBRAIO – E’ successo tutto lunedì 13 febbraio a Milano quando un’auto con quattro vigili a bordo si è scontrata con un auto di quattro fuggitivi, i quattro sono scappati a piedi e non non hanno risposto all’ordine di fermarsi così un vigile, Alessandro Amigoni, ha sparato uccidendo uno dei quattro, il cileno Marcelo Valentino Gomez Cortes di soli 28 anni.

Oggi, a distanza di 3 giorni, si conosce la versione che il vigile ha fornito agli inquirenti: Amigoni ha dichiarato “mentre i miei colleghi intimavano ai quattro di fermarsi, ho sparato un colpo contro un terrapieno per spaventare il fuggitivo. Non ho sparato in aria per paura che il proiettile colpisse qualcuno, non so perché ma il fuggitivo è stato colpito contro la mia volontà”.

Il racconto fornito dall’agente però non ha convinto gli inquirenti che al termine dell’interrogatorio hanno cambiato il capo di imputazione da eccesso colposo di legittima difesa a omicidio volontario, con dolo eventuale.

Sembra che sulla decisione abbiano influito anche le versioni dei colleghi discordanti con quella dell’imputato. In tutti i casi è certo che il fuggitivo è stato colpito alle spalle e non era armato.

Francesca Barzanti

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