Whitney Houston, annegamento o overdose? Il racconto degli ultimi istanti prima della morte

Whitney Houston, annegamento o overdose? Il racconto degli ultimi istanti prima della morte

LOS ANGELES, 13 FEBBRAIO – L’ambulanza abbandona l’Hilton Hotel di Los Angeles davanti ad un muro umano di flash e telecamere. A bordo c’è il corpo senza vita di Whitney Houston, la diva della musica pop. La sua parrucchiera personale era in attesa di pettinarla per partecipare ad un galà, invece l’ha trovata senza vita all’interno di una vasca da bagno gelida al quarto piano dell’hotel.

Annegamento o overdose? La polizia di Los Angeles in queste ore si è chiusa a riccio, ma da alcune indiscrezioni trapela che l’autopsia non avrebbe trovato tracce di acqua nei polmoni. Sarebbe stato un mix di alcol e farmaci ad uccidere Whitney Houston .

Secondo la stampa americana, nelle 48 ore prima di morire, aveva bevuto molto e sotto l’effetto di xanax e ansiolitici per combattere la depressione potrebbe essersi addormentata nella vasca da bagno. Questa l’ipotesi del giallo, ma bisogna verificare se nella stanza fossero presenti ricette e farmaci. Sui risultati dell’esame autoptico è stato posto il segreto istruttorio per motivi di sicurezza. Le cause del decesso si conosceranno solo tra sei settimane dopo le analisi tossicologiche supplementari.

Massimo riserbo come era stato per Michael Jackson al punto che neanche a Christina Bobby è stato permesso di vedere il corpo della madre. Quando la giovane è arrivata all’Hilton Hotel il corpo era ancora nella suite, ma è stata bloccata dalla polizia. Ha iniziato ad urlare disperatamente e alla fine si è sentita male: adesso è ricoverata in ospedale per stress.

MR

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