L’Aquila: studentessa ventenne stuprata dal branco, un militare fra i sospettati

L’Aquila: studentessa ventenne stuprata dal branco, un militare fra i sospettati

L’AQUILA, 13 FEBBRAIO – Sono passati solo pochi giorni dalla sentenza della Corte di Cassazione con la quale si dichiara che per i colpevoli di stupro non è obbligatoria la carcerazione immediata ma è il giudice che deve decidere di volta in volta.

Ma ecco che le cronache ci raccontano l’ennesimo caso di strupro fra i più crudeli: una ragazza di 20 anni è stata trovata alle tre e mezzo di notte seminuda fuori da una discoteca in mezzo alla neve ed al gelo con gravi ferite soprattutto nella zona inguinale.

E’ successo all’Aquila dove il gestore del locale ed uno dei buttafuori hanno fermato un giovane militare di stanza in una caserma vicina che aveva gli abiti sporchi di sangue. I carabinieri hanno seguito la pista dello stupro di una o più persone ed hanno parlato di “aggressione selvaggia“.

La vittima residente a Tivoli e studentessa all’Aquila è ora ricoverata in ospedale e, anche se non corre pericolo di vita, le sue gravi condizioni non permettono ancora ai carabinieri di ascoltarla.

Gli inquirenti hanno già ascoltato 15 persone e gli specialisti stanno analizzando i reperti ma procedono con i piedi di piombo per andare a colpo sicuro. Le persone sospettate comunque non possono fuggire perché sono attentamente controllate.

Francesca Barzanti

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