Abruzzo sotto una bufera di neve: comuni e frazioni isolati, case evacuate nell’alto Sangro

Abruzzo sotto una bufera di neve: comuni e frazioni isolati, case evacuate nell’alto Sangro

L’AQUILA, 10 FEBBRAIO – Una bufera di dimensioni bibliche sta investendo in queste ore l’Abruzzo. 40 cm di neve sono caduti nelle zone collinari, 70 cm nell’area del Gran Sasso.

L’appello dei sindaci è unanime: “tenete le macchine private a casa, non c’è modo di circolare, e potrebbero intralciare i lavori dei mezzi di soccorso”. La viabilità in questo momento è ridotta ai minimi termini, ci si muove soltanto a piedi.

In Abruzzo il blizzard è arrivato intorno alle prime luci del mattino. In pochi minuti sono precipitati al suolo 30 cm di neve. I venticinque mezzi di soccorso, tra spargisale e spazzaneve, sono subito entrati in azione per garantire la viabilità delle strade principali e delle bretelle viarie di importanza strategica, come l’area prossima agli ospedali. Garantiti i servizi principali nelle aree montane, come la distribuzione del pane.

LA SITUAZIONE COMUNE PER COMUNE

Sulla costa adriatica tormente di neve con strade difficilmente percorribili.

A Pescara sono già caduti 10 centimetri di neve e la temperatura è molto bassa. Ma ancora più critica è la situazione nell’alto Sangro e nel sud della provincia di Chieti. A Lama dei Peligni si è conclusa nella nottata l’operazione di evacuazione di 36 persone che erano rimaste isolate: sono state portate negli alberghi nella zona. A Castel di Sangro (Aquila) frazioni e casolari sono isolati e attendono i soccorsi.

Redazione

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