Sì alla legge svuota carceri: i detenuti trascorreranno gli ultimi 18 mesi a domicilio

Sì alla legge svuota carceri: i detenuti trascorreranno gli ultimi 18 mesi a domicilio

Approvata dal governo Monti la legge svuota carceri

ROMA, 9 FEBBRAIO – Ormai lo sanno tutti: le carceri italiane sono strapiene. Davanti ad una capienza di 45.000 posti infatti sono quasi 67.000 i detenuti uomini e 2.800 le donne e spesso, proprio a causa del sovraffollamento, vivono in condizioni disumane non degne di un paese civile.

Il 40% dei carcerati poi sono ancora in attesa di giudizio, cioè non è stata ancora emessa nei loro confronti una sentenza di condanna, e sempre nelle carceri vivono anche 64 bambini piccoli figli di madri che scontano la loro pena.

Il problema del sovraffollamento andrebbe risolto attraverso due provvedimenti: da una parte costruire nuove carceri e dall’altra velocizzare i processi che non di rado riconoscono innocenti persone che hanno già scontato mesi di carcerazione.

Nel frattempo, per gestire l’emergenza, il governo ha presentato un decreto, trasformato oggi in legge svuota carceri grazie al voto di fiducia della Camera, secondo il quale i carcerati potranno trascorrere agli arresti domiciliari gli ultimi 18 mesi di pena; in questo modo si stima che circa 4.000 persone abbandoneranno le carceri.

Ovviamente sono esclusi coloro che scontano la pena per reati gravi come mafia, stupri di gruppo, delinquenti abituali. La legge prevede inoltre che gli arrestati per reati non gravi ed in attesa del giudizio per direttissima non siano portati in carcere ma ospitati nelle camere di sicurezza delle questure fino alla sentenza del giudice.

Francesca Barzanti

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