Doping, il Tas sospende Alberto Contador. Il ciclismo rivive il caso Pantani

Doping, il Tas sospende Alberto Contador. Il ciclismo rivive il caso Pantani

Alberto Contador sospeso per doping

BOLOGNA, 7 FEBBRAIO – Il Tas ha sospeso per due anni Alberto Contador e ha confiscato al ciclista spagnolo la vittoria la Tour de France 2010 e tutti i successi ottenuti nel 2011, in particolare la vittoria ottenuta al Giro d’Italia.

Contador, 29 anni, era risultato positivo al clenbuterolo al termine di un controllo antidoping effettuato nel 2010 al Tour de France che lo spagnolo avrebbe poi vinto. La maglia gialla 2010  dovrebbe essere assegnato al lussemburghese Andy Schlek, arrivato secondo, mentre la maglia rosa 2011 dovrebbe passare sulle spalle del nostro Scarponi.

La sentenza del Tas e lo stop

Contador è stato sospeso sino al prossimo 26 agosto e quindi non potrà partecipare alla prossima edizione del Tour, la cui partenza è fissata per il 30 giugno 2012, ne all’Olimpiadi di Londra.

Lo stop con effetto retroattivo parte dal 30 gennaio 2011 e tiene conto della sospensioni di sei mesi già scontata da Alberto.

La sentenza del Tas arriva dopo una lunga attesa e una dura battaglia legale, e rappresenta il massimo della pena prevista dal regolamento.

Contador si è sempre detto innocente, giustificando la sua positività al test antidoping con una contaminazione alimentare della carne, tesi successivamente accettata dalla FederCiclismo spagnola.

Il commento dell’Uci

E’ uno shock per lo sport” ha commentato il presidente dell’Uci. “La notizia della squalifica di Contador è veramente triste. Alcuni potrebbero pensare che abbiamo vinto, ma non è così. Non c’è mai un vincitore in materia di doping”, ha conclude il presidente Pat McQuaid.

Lo spagnolo parlerà oggi in una conferenza stampa da Pinto, sua città natale nelle Asturie.

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