Germania non risarcirà le vittime italiane del nazismo. Tribunale dell’Aja si inchina alla Merkel

Germania non risarcirà le vittime italiane del nazismo. Tribunale dell’Aja si inchina alla Merkel

Tribunale dell'Aja: Nessun risarcimento per le vittime del nazismo

BOLOGNA, 3 FEBBRAIO – Come è noto durante la Seconda Guerra Mondiale moltissime sono state le vittime causate dallo scontro dei nazisti contro cittadini italiani inermi.

Nel 2008 la Corte di Cassazione Italiana emise una sentenza che riconosceva alle vittime del nazismo di essere risarcite, in particolare nel caso preso in esame dalla Corte ci si riferiva all’eccidio nazista di Civitella (Toscana) avvenuto il 29 giugno del 1944.

L’Italia decise quindi di rivolgersi alla corte internazionale dell’Aja per condannare la Germania a risarcire i danni per gli eccidi ma, dopo il ricorso fatto da Berlino, oggi il tribunale dell’Aja ha emesso la sentenza decretando che nessun risarcimento è dovuto da parte dei tedeschi perché si violerebbe l’immunità legale internazionale ottenuta dalla Germania per i crimini commessi dal nazismo fra il 1943 ed il 1945.

In sostanza alla fine della Seconda Guerra Mondiale, dove i tedeschi uscirono fortunatamente sconfitti, diversi furono i provvedimenti contro Berlino, come il pagamento dei danni di guerra, il divieto di avere un esercito per aggredire, o il divieto di costruire e possedere armi letali, ma la Germania ricevette anche un’immunità per i crimini commessi dai nazisti.

La decisione dell’Aja ha fatto ovviamente molto scalpore, se fosse stata diversa avrebbe aperto la strada a migliaia di richieste di risarcimento.

Francesca Barzanti

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