Costa Concordia: “Portate via quella nave” la protesta del Giglio, Schettino scosso ma lucido

Costa Concordia: “Portate via quella nave” la protesta del Giglio, Schettino scosso ma lucido

I resti del Costa Concordia al Giglio

ISOLA DEL GIGLIO, 31 GENNAIO – Si continua a parlare del tragico naufragio della Costa Concordia, oggi Il direttore dei soccorsi Gabrielli, anche responsabile nazionale della Protezione Civile, ha dichiarato che sono venute a mancare le condizioni di sicurezza per continuare le ricerche della parte sommersa della Costa Concordia.

Le operazioni di ricerca dei naufraghi continueranno nella parte emersa della nave e nella zona di mare circostante, circa 18 chilometri quadrati, dove si cercheranno anche reperti minimi da esaminare per verificare se possono condurre a qualcuno dei passeggeri scomparsi.

Ad oggi Il bilancio totale è di 17 corpi ritrovati, di cui uno ancora da identificare, e di 15 dispersi, tra cui anche la piccola Dayana Arlotti scomparsa nella notte 13 gennaio assieme al padre.

Intanto, mentre gli esami tossicologici di Schettino hanno dato definitivamente un esito negativo, Gianluca Maria Cosentino, secondo ufficiale medico della Costa Concordia, ha dichiarato che il capitano Francesco Schettino, la notte della tragedia, era scosso ma non lucido. Sempre per Cosentino inoltre l’ordine di abbandonare la nave fu dato da una voce che al 90% non era quella del chiaccheratissimo capitano.

Arriva poi anche l’appello degli abitanti dell’Isola del Giglio che hanno incominciato a protestare perché temono che le lunghe operazioni per rimuovere i resti della Concordia possano danneggiare la prossima campagna estiva, il turismo è infatti l’unica entrata economica dell’isola.

Francesca Barzanti

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