Terremoto: scosse in Sicilia, Calabria e Friuli. Danni a Massa Carrara

Terremoto: scosse in Sicilia, Calabria e Friuli. Danni a Massa Carrara

<em>Terremoto</em> Calabria e Sicilia

CATANZARO, 30 GENNAIO – La terra torna a tremare, ma questa volta il terremoto non interessa sempre il nord ma si sposta anche nel centro e nel sud dell’Italia.

Dopo due lievi scosse, di magnitudo 3.1 e 2.6, avvertite ieri mattina fra Palermo e Messina, alle 3:50 di stamattina è stata registrata l’ennesima scossa, di magnitudo 2.3, ma nel nord della Calabria, nel dettaglio fra le province di Cosenza e Potenza, con l’epicentro del terremoto nei pressi dei comuni di Laino Borgo, Laino Castello, Castrovillari e Mormanno, nel cosentino, e di Rotonda, Viggianello e Latronico, nel potentino.

Alle 4 invece un’altra scossa, di magnitudo 2.8, è stata registrata fra Italia e Slovenia con epicentro ad Ajdovscini, in Slovenia, a 2,5 chilometri dal confine col Friuli.

Intanto si iniziano a contare i danni del terremoto di venerdì, con epicentro nella zona di Parma, sulla zona di Massa Carrara dove sono state segnalate tre case inagibili, le famiglie sono state evacuate, otto scuole chiuse per instabilità degli edifici, e cinque chiese sempre inagibili che hanno obbligato la comunità religiosa di Marina di Carrara a celebrare la messa all’interno di un cinema.

Francesca Barzanti

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