Terremoto Parma, il racconto del sindaco di Berceto Luigi Lucchi

Terremoto Parma, il racconto del sindaco di Berceto Luigi Lucchi

BOLOGNA, 27 GENNAIO – Al momento “non si segnalano danni” a seguito della violenta scossa di terremoto (5.4° Richter)  che questo pomeriggio ha colpito la provincia di Parma. E’ quanto emerge dalle prime verifiche dei tecnici della Protezione civile. I Comuni più vicini all’epicentro, localizzato ad una profondità di 60,8 km, sono Corniglio, Berceto e Monchio delle Corti.

IL SINDACO DI BERCETO – “E’ durato molto più del terremoto di mercoledì scorso, una ventina di secondi. Questa mi è sembrata una stranezza. Ho capito subito che non era una scossa di assestamento, ma non pensavo che potesse essere qui l’epicentro. Una grande paura…”. E’ il racconto di Luigi Lucchi, sindaco di Berceto, piccolo comune di 2000 abitanti immerso sull’ Appennino parmense, epicentro del terremoto odierno

ALTRE SCOSSE IN ARRIVO – “Siamo in presenza di uno sciame sismico nell’appennino tosco-emiliano, ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti”. Lo ha dichiarato pochi minuti fa il sismologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba, commentando le tre scosse che hanno colpito la provincia ducale. “E’ stato un terremoto particolarmente profondo – ha spiegato il sismologo – molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri (questo è localizzato a oltre 60 chilometri di profondità, ndr), e questo ha sicuramente attutito l’effetto. Ricordiamo che all’Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi Richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona è possibile che ce ne siano altre”.

SPECIALE TERREMOTO 27 GENNAIO

Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published.