Sedici chilogrammi di cocaina recapitati all’ONU, è un errore?

Sedici chilogrammi di cocaina recapitati all’ONU, è un errore?

NEW YORK, 27 GENNAIO – Il corriere espresso DHL è stato efficiente come al solito nella consegna dei pacchi. Ma sicuramente questa volta non ne conosceva il contenuto, cocaina pura.

La droga dal valore di oltre due milioni di dollari era contenuta in due pacchi con il simbolo dell’ONU stampigliato sopra ed era stata spedita dal Messico con destinazione Cincinnati, in Ohio (USA).

Sui pacchi non c’era alcun indirizzo di consegna e tantomeno il nome del mittente in caso di restituzione, così l’ipotesi accreditata è che il corriere, in mancanza di destinatario, abbia ritenuto di spedirla all’ONU visto che il simbolo era stampigliato sui pacchi.

Secondo l’assistente del segretario generale ONU, Gregory Starr, si tratta di trafficanti di droga che con questo trucco sono riusciti a trasportare la cocaina dal Messico agli USA. Secondo loro la mancanza di destinatario avrebbe fatto in modo che i due pacchi rimanessero rimasti depositati presso gli uffici del corriere in Ohio e successivamente avrebbero mandato qualcuno a ritirarli.

La solerzia dei funzionari DHL ha fatto per fortuna fallire il piano. Per questa volta i narcotrafficanti devono mettersi il cuore in pace , il bottino non è più recuperabile.

Francesca Barzanti

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