Continua la protesta dei Tir: scaffali vuoti nei supermercati, sospesi i blocchi autostradali

Continua la protesta dei Tir: scaffali vuoti nei supermercati, sospesi i blocchi autostradali

BOLOGNA, 25 GENNAIO – Continua in tutta Italia la protesta dei Tir contro l’aumento del carburante e dei pedaggi autostradali. Dopo la morte di un autotrasportatore di Asti, Massimo Crepaldi, travolto da un Tir guidato dalla collega tedesca Karin Jutta Wecherle, che non voleva fermarsi, sono stati sospesi tutti i blocchi autostradali.

Il problema allarmante ora è che, forse molti non lo sanno, ma il 90% delle merci italiane sono trasportate dai bisonti della strada, e le principali categorie di prodotti che viaggiano a bordo dei Tir, in ordine decrescente, sono: minerali e petrolio, cemento e calci, alimentari, prodotti chimici, macchinari, tessile, mezzi di trasporto, posta. Il numero totale dei mezzi in Italia è ben di 4 milioni e settecentomila.

Il disagio quindi ora ci sta colpendo ancor più da vicino: in molti supermercati gli scaffali sono ormai vuoti anche perché i clienti, presi dal panico, tendono a fare provviste, stanno crescendo i distributori che non hanno più carburante e la situazione è aggravata dal fatto che molti automobilisti fanno il pieno in vista anche dello sciopero dei benzinai.

E mentre la fabbrica FIAT di Mirafiori ha messo in libertà gli operai per mancanza di pezzi di ricambio, il governo Monti per ora ha richiamato tutti alla calma certo che una trattativa inizierà a breve. La situazione globale però resta sicuramente pesante.

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Francesca Barzanti

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