Terremoto Parma, le testimonianze. I video di oggi

PARMA, 25 GENNAIO – Salvarsi per una sigaretta è uno degli eventi più paradossali che può capitare nella vitta. E’ successo ad ad Arturo Soncini, 73 anni, titolare della Latteria 66, storico locale ubicato in via Imbriani a Parma.

+ SPECIALE TERREMOTO IN EMILIA – TUTTE LE NOTIZIE

Era seduto su una panchina all’esterno del bar, intento a fumare una sigaretta. “Mi sono alzato un secondo per spegnere la paglia al bidone lì a fianco e all’improvviso ho sentito la scossa”. Era le ore 9,10, una scossa violentissima con epicentro Brescello scuote il Reggiano, in quei 12 secondi interminabili dal tetto dell’edificio che ospita la latteria iniziano a precipitare dei grossi mattoni che componevano il comignolo.

“Sono caduti proprio dove ero seduto, a mezzo metro da me che per fortuna mi ero spostato” commenta Arturo a Repubblica Parma. “Mia figlia a causa della vibrazione è rimasta bloccata all’interno della latteria”, conclude Soncini.

“Ho avuto una paura tremenda, ho ancora le palpitazioni. Ma sono felice per mio padre: un attimo e rischiava grosso”, è stato il commento della figlia.

Le zone maggiormente danneggiate dal sisma nella città ducale, oltre all’epicentro di via Imbriani, sono via Cocconi, rimasta completamente isolata, alcuni condomini di via Fiore e via D’Azeglio.

Redazione

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.