Bologna, il funerale di Riccardo tra commozione e omaggi rock

Bologna, il funerale di Riccardo tra commozione e omaggi rock

BOLOGNA, 24 GENNAIO – L’aria, a Crevalcore, oggi è più densa del solito. Non centra lo smog, non centrano le temperature, non si tratta della classica nebbia padana.  Qui oggi sfila un corteo dagli occhi gonfi, una fiumana ordinata e col cuore sanguinante di dolore: far sì che il groppo in gola non si trasformi in commozione liquida è davvero difficile. Si celebra il funerale di Riccardo.

Il feretro bianco sta lì a ricordarci che si tratta di una vera e propria tragedia umana: Riccardo si è suicidato lanciandosi dal settimo piano. Dire che lo abbia fatto per amore ci pare scorretto e comunque sarebbe un’informazione incompleta che non renderebbe giustizia alla  “sua Verità2. Le spiegazioni ed i punti di vista personali non contano, e soprattutto oggi!

Le uniche immagini che danno la cifra della situazione sono i volti del migliaio di persone che hanno voluto essere presenti qui, tra cui anche il Sindaco Claudio Broglia e i colleghi di Persiceto e Calderara Renato Mazzuca e Irene Priolo (venuti a manifestare il proprio dolore in forma strettamente privata).

Alle 14 il feretro parte da porta Bologna in processione ed attraversando via Matteotti giunge fino alla Chiesa parrocchiale di San Silvestro, in piazza Malpighi. Una musica pop-rock accompagna, come omaggio a Riccardo, le esequie.

Don Matteo Prosperini conduce l’omelia e dalla sua bocca escono parole di rara delicatezza: «Stiamo in silenzio, non cerchiamo colpevoli scontati, non arriviamo a sentenze facili. Nel silenzio Dio ci parla. Riflettiamo sulla libertà infinita che il Signore ci dà, nel suo amore misterioso. E la tantissima gente che è qui oggi accanto a Riccardo, a prendersi cura di lui, è la testimonianza che Riccardo è vivo. Ce lo dice il cuore».

Anche gli amici porgono un saluto commosso a Riccardo e lo fanno per mezzo della voce sincera di uno di loro.

A fine funzione i genitori ed i familiari ringraziano per la educata e calorosa partecipazione.

Prevista la cremazione a Ferrara e nei prossimi giorni la tumulazione nel loculo insieme al nonno.

Raffaele Sebastiano Rosa

APPRFONDIMENTI  Blue Monday: perché è il giorno più triste dell’anno

Leave a Reply

Your email address will not be published.