Rivolta dei tir, Massimo Crepaldi travolto e ucciso da un tir tedesco. Prima vittima dei Forconi

Rivolta dei tir, Massimo Crepaldi travolto e ucciso da un tir tedesco. Prima vittima dei Forconi

ASTI, 24 GENNAIO – Alle 5.10, poco prima dell’alba, era buio fitto al casello di Asti. Un camion tedesco, guidato da una donna di 53 anni, cercava di attraversare il blocco imposto dagli autotrasportatori e ha travolto e schiacciato Massimo Crepaldi, 43 anni, che lascia una moglie e un figlio.

Crepaldi era una figura molto attiva nei blocchi che stanno presidiando questa zona chiave per l’economia del Piemonte. Adesso il blocco si è dileguato. Gli unici tir fermi sono quelli dei camionisti trattenuti in questura dagli inquirenti, mentre altri sit-in sono segnalati nei pressi di Torino lungo l’autostrada che porta a Piacenza, dove a situazione è di grave disagio per il traffico.

La dinamica dell’incidente è ancora da decifrare. Non è chiaro cosa sia successo a Crepaldi, non sono chiare le accuse che potrebbero essere rivolte dalla questura alla camionista tedesca. Si parla di omicidio preterintenzionale o, nell’ipotesi meno grave, di omicidio colposo.

In questura sono in corso le deposizioni. Secondo alcuni racconti degli autotrasportatori l’uomo si sarebbe aggrappato al predellino del camion e dall’interno dell’abitacolo il barboncino della tedesca avrebbe iniziato ad abbaiargli contro. Forse i latrati, forse la confusione, forse il buio, forse la posizione incerta, fatto sta che il camionista che ha cercato di fermare la corsa del tir teutonico è caduto sul gelido asfalto morendo sul colpo.

Dall’abitazione a pochi metri dal luogo dell’incidente, questa mattina non si sono sentiti forti rumori. Una testimone ha dichiarato che non c’era gente che gridasse, pertanto si potrebbe escludere un contrasto verbale così forte da svegliare le persone.

Un giallo che tinge di rosso la ‘rivolta dei Forconi‘. Bisognerà vedere cosa emergerà dalle versione dei testimoni per capire se si è trattato di uno screzio violento o di una tragica fatalità.

Redazione

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