Movimento dei Forconi: “Solidarietà della politica una presa per il culo”. Intervista esclusiva a Giuseppe Scarlata

Movimento dei Forconi: “Solidarietà della politica una presa per il culo”. Intervista esclusiva a Giuseppe Scarlata

CATANIA, 20 GENNAIO – Quinto giorno di protesta per il movimento dei Forconi, un’onda di protesta contro il potere centrale del governo che si estende da Trapani a Messina, sino a lambire il fronte calabrese. Gli autotrasportatori cesseranno lo sciopero alla mezzanotte di oggi, mentre il movimento dei forconi continuerà ad  oltranza.

Giuseppe Scarlata, imprenditore agricolo del Nisseno, è uno dei leader della protesta partita dal capoluogo nisseno.
“La gente ha capito il messaggio che abbiamo inviato. L’appoggio morale del governatore Lombardo poco ci interessa. Ha scelto lui di fare il governatore. Deve essere lui a mediare con il governo. Dovrebbe inviare un messaggio ai politici di destra e sinistra per muoversi insieme lungo la stessa strada“, afferma Scarlata.

Intanto si aggrava la situazione relativa ai rifornimenti di carburanti in diversi distributori e di viveri in molti supermercati dell’isola. Le scorte di acqua e latte sono terminate da giorni.

Come evitare i disagi? “Nei supermercati ancora si trovano dei beni di prima sussistenza. Le grandi catene e i proprietari devono mantenere i prezzi preesistenti e evitare di speculare sulla povera gente. Abbiamo bisogno della partecipazione di tutti per dare voce alla nostra protesta”, prosegue il leader del movimento.

Solidarietà al movimento è stata manifestata dal presidente del Palermo Zamparini e dall’onorevole Micciché. Dura la replica di Scarlata che considera la vicinanza del deputato Pdl “come una presa per il culo. I politici che non sono in grado di fare la vera politica è meglio che si mettano da parte”.

Redazione

 

APPRFONDIMENTI  Blue Monday: perché è il giorno più triste dell’anno

Leave a Reply

Your email address will not be published.