“Torni a bordo cazzo!”: il nuovo tormentone di radio, tv ed web

“Torni a bordo cazzo!”: il nuovo tormentone di radio, tv ed web

ISOLA DEL GIGLIO, 18 GENNAIO – “Torni bordo cazzo!” grida Gregorio De Falco all’inaffidabile Francesco Sachettino la notte del 15 gennaio durante la tragedia della Costa Concordia, “torni a bordo cazzo!” gridano rete, televisioni e radio, dal momento in cui la conversazione telefonica fra De Gregorio e Schettino è stata resa nota.

Sarà forse il tono perentorio di De Falco, già diventato un mito sul web, mentre redarguisce lo spaesato Schettino, preoccupato solo di salvare le proprie penne, che rispecchia l’orgoglio, la tenacia e l’autorevolezza di uno degli eroi del Costa Concordia che ha attirato tantissimi fan, o forse sarà un modo che ha usato l’Italia per schierarsi subito dalla parte dell’efficienza e della moralità, fatto sta che ormai su ogni canale televisivo, stazione radiofonica o social network e/o blog in rete “Torni a bordo cazzo!” è diventato un vero tormentone!

O forse ancora questo “Torni a bordo cazzo!” potrebbe essere finalmente un grido di rabbia, uno sfogo degli italiani, un urlo di battaglia, un togliersi di bocca quello che si erano tenuti dentro? O ancora perché no un modo per sdrammatizzare una vicenda, come quella della Costa Concordia, difficilmente sdrammatizzabile.

Sicuro è però che “Torni a bordo cazzo!” ormai non è tormentone solo italiano, ma ha conquistato anche la stampa straniera che dall’inglese Daily Mail, “Get on Borad, Damn It!”, alla stampa francese, tedesca ed addirittura americana, gli ha fatto fare davvero il giro del mondo!

Francesca Barzanti

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