Naufragio Costa Concordia, allarme ambientale. Diretta tv dall’Isola del Giglio

Isola del Giglio, 17 Gennaio – Nei prossimi giorni il Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato d’emergenza in seguito al naufragio della Costa Concordia, avvenuto nell’isola del Giglio. Il rischio ambientale è altissimo”, ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Corrado Clini. La preoccupazione è altissima poiché nei serbatoi della nave ci sono oltre 2300 tonnellate di carburante.

Ieri sera il ministro Clini ha detto che “La Costa Crociere dovrà presentare entro 48 ore un piano di svuotamento dei serbatoi, che sarà analizzato per verificarne le condizioni di sicurezza, ammesso che la nave rimanga in posizione. Se la nave dovesse affondare, avremmo bisogno di tutt’altre operazioni perché potrebbe anche spezzarsi. Se questo dovesse accadere, è difficile fare una previsione ed è l’incubo che abbiamo da tre notti”.

Tra le ipotesi più temute, infatti, vi è che la Concordia si sposti e precipiti dal gradino di 37 metri su cui è appoggiata, inabissandosi quindi a una profondità 70 metri. Ma per ora l’obiettivo principale è quello di evitare che il carburante fuoriesca dal relitto. Sono in corso dei rilievi sui liquidi fuoriusciti dalla nave e si è già provveduto a proteggere il corpo della nave con dei galleggianti, così da evitare che queste perdite si possano diffondere.

La Commissione europea, già in contatto con le autorità italiane e con l’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima, si dice disponibile “a offrire qualsiasi assistenza o supporto che possa aiutare le autorità italiane in questo momento”, ha fatto sapere la portavoce del vicepresidente della Commissione, Siim Kallas, che in una nota indirizzata alle autorità italiane ha voluto esprimere “le sue condoglianze per il tragico incidente”.

DIRETTA TV

Sabrina Brandone

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