Monza: il giallo della giovane indiana assassinata

Monza: il giallo della giovane indiana assassinata

MONZA, 15 GENNAIO – Non c’è un’età buona per morire, specie per morire assassinati, eppure che capiti a 18 anni sembra anche più sbagliato.

E’ successo ieri a Monza, ad una ragazza del Bangladesh trovata strangolata in un letto. Così l’ha trovata lo zio quando in serata è rientrato dal lavoro nel monolocale che condivideva con lei da circa due settimane a questa a parte, da quando lei aveva lasciato i genitori con cui era arrivata in Italia un paio d’anni fa, andando a stabilirsi a Gessate, in provincia di Milano.

Dai genitori si era staccata all’incirca un paio di settimane fa, pare a causa di gravi dissidi, andando a stabilirsi insieme allo zio nell’appartamento in cui ha trovato la morte e che condividevano con un’altra famiglia indiana.

Secondo i primi accertamenti del medico legale la ragazza sarebbe morta appena pochi minuti di essere ritrovata, tutte le evidenze nella casa porterebbero a supporre con ragionevole certezza che conoscesse il suo assassino.Lla porta era chiusa dall’interno e non vi sono stati trovati segni di effrazione, mancano anche gli eventuali segni che dovrebbero testimoniare che la ragazza si sia difesa, è stato anche stabilito che per l’arma del delitto sarebbe una comune sciarpa.

Gli investigatori cercano ora di ricostruire le ultime ore di vita della giovane, anche se sembra plausibile che il delitto sia legato alla sfera affettiva della ragazza che aveva un marito nella sua terra d’origine, a cui era stata legata con uno dei tradizionali matrimoni combinati tipici della cultura pakistana. Allo stesso tempo è stato accertato che fosse sentimentalmente legata ad un giovane di origini bengalesi ma residente in Italia.

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.