Costa Concordia, il commissario Manrico Giampietroni è salvo. Scende a 17 il numero dei dispersi

Costa Concordia, il commissario Manrico Giampietroni è salvo. Scende a 17 il numero dei dispersi

LIVORNO, 15 GENNAIO – Operazione di soccorso spettacolare a largo dell’isola del Giglio. Manrico Giampietroni, commissario di bordo del transatlantico Costa Concordia, naufragato due giorni fa a pochi passi dalla costa toscana, è stato tratto in salvo dall’azione congiunta di speleologi e sommozzatori dei vigili del fuoco.

Il naufrago era rimasto intrappolato all’interno di una cabina del Concordia per quasi due giorni. Nonostante l’aria insalubre, le condizioni di ipotermia e la frattura di una gamba, Giampietroni è riuscito a percorrere il percorso sottomarino tracciato dagli speleologi.

Pochi minuti fa l’elicottero dei vigili del fuoco ha portato all’interno dell’abitacolo il medico che ha prestato i primi soccorsi al commissario di bordo. Successivamente l’elicottero ha issato attraverso una vernicello la barella che è servita per immobilizzare e imbragare Giampietroni.

Un gesto eroico quello di Giampietroni, recatosi appositamente nella cabina 838 per trarre in salvo alcune persone rimaste intrappolate all’interno del Costa Concordia.

Il commissario è stato prontamente trasferito all’ospedale di Grosseto per i primi accertamenti medici. Le condizioni fisiche non destano preoccupazioni, come sottolineano i volti sorridenti di soccorritori e membri dello staff medico maremmano.

Le prime parole di Manrico a Tgcom24: “”Tutto bene, tutto bene. Sono finiti due incubi”.

Intanto dalla Regione Toscana arriva una splendida notizia: il numero dei dispersi è sceso a 17 persone (11 passeggeri e 6 membri dell’equipaggio).

Redazione

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