Melania Rea: ecco i risultati dei ris. Si fà luce sull’omicidio di Colle San Marco

TERAMO, 10 GENNAIO – I risultati degli esami dei Ris, effettuati sul corpo di Melania Rea scomparsa il 18 Aprile scorso e ritrovata cadavere due giorni dopo, confermano l’impianto accusatorio.

I capelli ritrovati sul corpo della donna sono del medico legale, il dna sull’anulare è dell’estetista di Somma Vesuviana mentre le tracce sugli slip sono della vicina di casa che le stirava gli indumenti.

Al momento l’unico indagato  per l’omicidio è Salvatore Parolisi (marito della vittima) arrestato il 19 Luglio scorso e rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto e dal 30 Luglio in quello di Castrogno. L’uomo è accusato di omicidio volontario pluriaggravato e di scempio di cadavere ma, nonostante la detenzione, continua a professarsi innocente.

Il caporalmaggiore per poter vedere la piccola Vittoria (sua figlia di appena 2 anni) è stato trasferito in segreto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (NA) dove, in presenza di un’assistente sociale, ieri, ha potuto incontrare la piccola per il momento affidata ai genitori di Melania.

La situazione giudiziaria dell’uomo si è ulteriormente complicata in quanto da alcune indiscrezioni trapelate sui risultati delle investigazioni scientifiche sembra che i pollini ritrovati sotto le scarpe di Melania non siano compatibili con quelli di  colle San Marco bensì con quelli di Ripe di Civitella, località del ritrovamento del cadavere.

Alla luce delle recenti scoperte i PM Greta Aloisi e Davide Rosati potranno procedere  o chiedendo il giudizio immediato (rispettando il termine di 90 giorni dalla notizia di iscrizione del reato) o procedendo al rinvio a giudizio di Parolisi. Spetta ai difensori dell’imputato la scelta della strategia difensiva più idonea: giudizio abbreviato o dibattimento.

 Anna Filannino

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