Bologna, Gruppo Hera in rosso. Top manager bruciano 31 milioni di euro

BOLOGNA, 20 DICEMBRE – “Il debito Hera lo paghi chi ha sbagliato le previsioni. Da parte di una azienda municipalizzata, l’IDV si aspetta che favorisca i consumi domestici virtuosi e i redditi bassi non il contrario. Le errate previsioni relative ai volumi d’acqua da vendere che hanno determinato minori ricavi per 31 milioni di euro ad Hera vanno imputate a chi ha stimato i volumi di vendita non tenendo conto del bisogno delle famiglie di risparmiare”, questo sostiene Sandro Mandini, coordinatore dell’Italia dei Valori per la Provincia di Bologna.
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“Lo scostamento è non solo abnorme, ma anormale ed è determinato da palesi errori di valutazione, pertanto il debito non deve essere scaricato sugli utenti ma su chi ha sbagliato le previsioni. Non è accettabile che errori di manager super stipendiati, ricadano sui cittadini che cercando di risparmiare sulla bolletta, si troveranno probabilmente nell’immediato futuro a pagare in maniera più salata.” conclude il dipietrista.

Red.

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