Scuola: Profumo lancia il Concorsone e annuncia nuove assunzioni

BOLOGNA, 20 DICEMBRE – A 13 anni dall’ultimo concorso per l’assunzione di nuovi insegnanti nelle scuole pubbliche, il neo ministro per la pubblica istruzione Francesco Profumo ha affermato che a breve verrà pubblicato un nuovo bando, con conseguenti nuove assunzioni nell’Istruzione di Stato.

Dichiarazioni rilasciate mentre il ministro si trovava in visita a Savona e che vanno in completa controtendenza rispetto al corso adottato dal precedente ministro Maria Stella Gelmini, incentrato su nuovo reclutamento fondato totalmente su tirocini formativi attivi TFA, firmando proprio nell’ultimo giorno del suo mandato due decreti che avviavano nuovi corsi universitari con lo scopo di formare circa 23 aspiranti docenti, principalmente per le scuole superiori.

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Dal canto suo il nuovo ministro ha annunciato di aver intenzione di tornare alla precedente forma di selezione, in modo da riaprire la scuola ai giovani e dare una possibilità a una generazione di neolaureati che allo stato attuale si trovano senza sbocchi, problema per il ministro di stringente attualità. Si calcola che vi sarà una necessità di circa 20 o 25 mila nuove assunzioni l’anno, che dovrebbero andare coperte con un sistema misto: la metà attingendo dalle attuali graduatorie ad esaurimento, che allo stato attuale contano più di 240 mila candidati, l’altra parte a mezzo concorso appunto.

Reazioni tiepide da parte dell’Anief, che ammette si tratti di una buona notizia, ma chiede vengano definiti i titoli preferenziali per il concorso e considerati anche i ventimila aspiranti docenti che stanno attualmente frequentando le Ssis (scuole di specializzazione per l’insegnamento); entusiasta Rusconi del Pd che plaude al messaggio positivo per i giovani laureati insito nella scelta.

Matteo Borile

One Response to "Scuola: Profumo lancia il Concorsone e annuncia nuove assunzioni"

  1. Giacomo  2011/12/21 at 17:06

    Invece di un maxiconcorso che penalizza chi da anni, dopo il conseguimento della
    laurea in scienze della formazione primaria (già abilitati) stà facendo la gavetta al
    nord italia per il conseguimento del ruolo, sarebbe più onesto sbloccare
    le graduatorie ,in modo da consentire ,annualmente nuovi inserimenti .
    Cordialità

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