Crolla il palco di Jovanotti: operai sepolti al PalaTrieste

TRIESTE, 12 DICEMBRE – Il lavoro che si trasforma nella propria condanna a morte. Una fatalità che si trasforma in tragedia. Questa volta, l’ennesima, la vittima è Francesco Pinna, ventenne operaio e studente universitario. È successo a Trieste, dove il giovane insieme all’equipe della quale faceva parte, stava montando il palco per l’atteso concerto di Jovanotti. Concerto che, come ovvio, è stato annullato.

Nell’incidente al Palasport di Trieste, in via Flavia, sono stati travolti una decina di operai tra i circa 50 che si trovavano al lavoro per montare il palco sul quale questa sera avrebbe dovuto esibirsi Jovanotti. La vittima  secondo le prime ricostruzioni, del medico legale, Fulvio Costantinides sarebbe stato investito dalla struttura, alta una decina di metri. Sono invece ancora da chiarire le cause per cui la struttura e’ crollata.

Secondo quanto ricostruito sarebbe stata la caduta in avanti dei due pilastri anteriori a causare il cedimento del palco. La struttura è stata posta sotto sequestro, con particolare riguardo quella parte in cui è avvenuta la disgrazia. Sul posto per le indagini la Polizia di Stato con la Squadra Mobile della Questura e la Polizia scientifica.

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Gli altri operai travolti dall’impalcatura trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale Cattinara. Secondo quanto appreso da fonti sanitarie, tutti presentano lesioni da traumatismo, ma uno è ricoverato in chirurgia. L’Azienda sanitaria triestina ha disposto l’invio al PalaTrieste anche di psicologi delle emergenze, per assistere molti addetti che, a causa dell’incidente, sono stati colti da attacchi di pianto e di panico.

Quando Lorenzo Cherubini ha saputo dell’incidente, ha lasciato l’albergo ed è andato al palazzetto. “Il mio dolore è rivolto a Francesco Pinna, studente lavoratore, la cui vita si è fermata oggi nell’incidente che ha travolto la mia squadra”, sono state le prime parole di Jovanotti su Twitter. “Questa tragedia – prosegue il cantautore – mi toglie il fiato e mi colpisce profondamente. Un tour è una famiglia e si lavora per portare in scena la vita e la gioia. I ragazzi rimasti feriti sono lavoratori specializzati che amano quello che fanno restando nell’ombra. Sono con voi, vi voglio bene. Con la famiglia di Francesco Pinna e con i suoi amici. Il mio cuore è pieno di dolore”, ribadisce concludendo l’artista.

Tutti i concerti dell'”Ora Tour” sono stati sospesi. La decisione e’ stata presa dal cantante e dal suo manager Maurizio Salvadori dopo aver appreso dell’incidente. “Entro domani dovremo decidere cosa fare: in questo momento nessuno ha voglia di salire sul palco”.

Alessandra Scarciglia

 

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