Servizio Pubblico, la Manovra Salva Casta di Monti

Servizio Pubblico, la Manovra Salva Casta di Monti

ROMA, 9 DICEMBRE – “I partiti non rinunciano nemmeno ad un euro, su questo non abbiamo dubbi”. Marco Travaglio illustra nel corso di Servizio Pubblico, programma indipendente di attualità condotto da Michele Santoro, la ‘Manovra Salva Casta‘ attuata dal governo Monti.

“Nel decreto Salva-Italia c’è solo lo snellimento annunciato delle Province che farebbe risparmiare a regime 65 milioni di euro all’anno. E’ un risparmio light visto che le province costano due miliardi e mezzo a stagione solo per pagare gli assessori, i consiglieri e il personale”.

[ad#Google Adsense][ad#HTML]

Secondo l’editorialista radicale si tratta di un taglio solo sulla carta, perché la data annunciata in conferenza stampa da Monti – Aprile 2012 – per la scomparsa delle giunte provinciali e il trasferimento delle competenze ai comuni e alle regioni, è sparita dal testo finale del decreto, e demandata una nuova legge tutta da fare. “Gli unici soldi sottratti alla politica – conclude Travaglio – sono i 5520 euro lordi che Monti non ritirerà come emolumento da premier. L’ex Commissario Ue riceva già 22 mila euro lordi al mese come senatore a vita più la pensione da Professore”.

Redazione

APPRFONDIMENTI  Droni e privacy: un rapporto difficile da portare avanti

Leave a Reply

Your email address will not be published.