Strage in Sardegna: trovati tre cadaveri in un capannone

Trovati tre cadaveri in Sardegna. Ancora oscuri i motivi e il killer, che avrebbe agito da solo. Un’esecuzione in piena regola, con uomini in ginocchio e un solo colpo alla testa, dopo del quale l’autore si sarebbe dileguato.

CAGLIARI, 6 DICEMBRE – Non si conoscono i motivi, i mandanti o gli esecutori materiali, l’unica cosa certa è che la Sardegna e l’Italia intera è inorridita dinnanzi all’entità della tragedia. Tre cadaveri sono stati trovati ieri mattina in un capannone della zona industriale di Villacidro, centro del Medio Campidano a circa 60 chilometri da Cagliari. I tre, secondo quanto si è appreso, sono stati uccisi con colpi di arma da fuoco. Due delle vittime sarebbero già state identificate: sono i fratelli Roberto e Andrea Cuccu, di Oristano, imprenditori nel settore alimentare del freddo. La terza vittima è un impiegato dell’azienda, Roberto Parrella, di San Vero Milis (Oristano).

La scoperta della strage è stata fatta dal proprietario del capannone che ha chiamato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della locale compagnia e del reparto operativo del comando provinciale. I cadaveri sono stati trovati all’interno del capannone della ditta Logistica Alimentare.
L’azienda, con sede legale a Oristano, si trova nella strada C10 della zona industriale di Villacidro ed è specializzata nel trasporto di ortofrutta derrate alimentari con camion frigorifero.

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Il movente rimane oscuro, ma in queste ore riprende quota l’ipotesi di un regolamento di conti forse legato agli affari dei due fratelli uccisi. Secondo quanto si e’ appreso, la terza vittima non sarebbe stato tra i bersagli prescelti dal killer, potrebbe invece essere stato ucciso per eliminare un testimone scomodo. Il suo corpo e’ stato trovato al piano superiore del capannone, quelli dei due fratelli al piano inferiore. Tutti e tre sono stati freddati con un colpo di fucile alla testa: una vera e propria esecuzione, pare che le vittime siano state anche costrette ad inginocchiarsi prima di essere uccise. L’arma e’ un fucile da caccia, presumibilmente modificato.

I carabinieri stanno sentendo diverse persone, tra i quali anche alcuni sindacalisti, per cercare di avere un quadro piu’ chiaro della situazione della Sardegna Sottozero, società in difficoltà finanziaria, il cui ramo d’azienda sarebbe stato ceduto ai fratelli Cuccu, la Logistica Alimentare srl, ditta che si occupa di trasporti alimentari con sede legale a Oristano, ma con sede operativa nella zona industriale di Villacidro.

Gli inquirenti non escludono alcuna pista, neppure quella di una possibile vendetta di un ex dipendente contro il suo datore di lavoro, ma fino a questo momento non c’è nessuna conferma che si tratti di persone che lavoravano nell’azienda, a maggior ragione si è reso noto che gli uomini volevano assumere nuovo personale, circa venti persone, in azienda, nonostante la situazione difficile in cui versavano.

Una scena piuttosto macabra e un movente ancora oscuro. Tutto circola intorno a una singola e povera parola: perché?

Alessandra Scarciglia

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