Yara Gambirasio: Svolta nelle indagini grazie al Dna del killer

Yara Gambirasio: Svolta nelle indagini grazie al Dna del killer

BERGAMO, 2 NOVEMBRE Importanti novità emergono nell’ambito delle indagini sull’omicidio della giovanissima Yara Gambirasio. Indiscrezioni che trovano sempre maggiori conferme parlano di una svolta nell’ambito degli studi sui confronti del Dna. Un lavoro lunghissimo e costosissimo confrontare le tracce biologiche riscontrate sui vestiti di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa  e uccisa 11 mesi fa, con le migliaia di profili genetici prelevati agli abitanti di Brembate Sopra, paese della ragazza.

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La Questura di Bergamo dichiara : “Non abbiamo mai smesso di indagare, neppure un giorno», per alcuni uomini della squadra omicidi la risoluzione del giallo è diventata una questione di principio, a cui nessuno vuole rinunciare nonostante le tante difficoltà del caso.”

Gli esami scientifici sul Dna hanno permesso di restringere molto il cerchio, considerando che tutto si muove intorno a un paese di medie dimensioni, dove in migliaia hanno offerto il loro profilo genetico.

Gli inquirenti avrebbero riscontrato alcune corrispondenze per lo meno parziali che potrebbero condurre al possibile assassino della ragazza.
Dunque, se così fosse, potrebbe essere una persona del posto il carnefice di Yara, Gambirasio una persona che forse la ragazza conosceva, e della quale probabilmente si fidava e che dopo il delitto è ritornato alla vita di sempre.

Insomma, ci sarebbe un sospetto, o forse più di uno, non sarebbe un operaio del cantiere di Mapello, su cui si concentrarono le indagini in un primo momento e dove ora è stato aperto il centro commerciale.
La famiglia Gambirasio vuole vedere dietro le sbarre chi ha ammazzato Yara, ma come ha sempre fatto non si  presta a supposizioni «finché non saranno il pm Letizia Ruggeri o il procuratore capo Massimo Meroni ad annunciare che la caccia è finita». Caccia che forse mai come adesso è stata così intensa. Già a giugno sembrava che si fosse vicini alla risoluzione dell’enigma, ma poi tutto sfumò. Forse per questo regna tanta prudenza, ma nessuno nega che adesso c’è la speranza di farcela, in questo drammatico delitto.

Luana Scialanca

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