Trenitalia, forti ritardi sulla linea Suzzara-Parma

PARMA, 19 OTTOBRE – Nei mesi di settembre e ottobre 2011 tutti i treni della linea Suzzara-Parma che sono transitati nella stazione ferroviaria di Guastalla (Re) hanno accumulato, in media, 30 minuti di ritardo, sia all’andata verso Parma, sia al ritorno. Tra i principali fattori dei ritardi ci sarebbe il fatto che la tratta ferroviaria che va da Sorbolo a Parma è comandata dalla stazione Rfi di Parma (e non da Fer) che richiede treni attrezzati con un dispositivo di sicurezza che non è presente su tutti i mezzi che vi transitano, con la conseguenza che i convogli che ne sono sprovvisti devono fare tre stop tra Chiozzola e Parma, per poter ricevere il via libera alla prosecuzione della corsa da parte della stazione di Parma.

È quanto segnala Mauro Manfredini, della Lega nord, in un’interrogazione nella quale chiede alla Giunta regionale una serie di chiarimenti in merito.

“Per ovviare a tali problemi si sarebbe scelta la soluzione di utilizzare negli orari più frequentati solo treni nuovi o comunque attrezzati con i dispositivi di sicurezza richiesti da Rfi, mentre negli altri orari, nella tratta da Brescello a Parma, i treni privi di dispositivo verrebbero sostituiti dai pullman. Una “soluzione tampone”, in attesa che su tutti i treni vengano installati i dispositivi di sicurezza, che tuttavia presenta delle controindicazioni perché “il peggioramento delle condizioni meteorologiche – osserva ancora Manfredini – causerà diversi problemi alla circolazione dei mezzi di trasporto su strada e il ripetersi dei ritardi, inoltre, potrà provocare disagi ai passeggeri per il trasbordo treno-corriera e viceversa”.

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L’esponente del Carroccio chiede alla Giunta regionale per quali ragioni la tratta ferroviaria Suzzara–Parma, a differenza di altre linee servite da Fer, continui ad essere interessata da diverse criticità.

Manfredini vuole inoltre sapere dall’esecutivo regionale se si intendano attrezzare tutti i treni o mettere in circolazione solo treni nuovi già dotati dei necessari sistemi di controllo richiesti da RFI e se il ricorso ai pullman sostitutivi abbia almeno risolto temporaneamente il problema dei ritardi sulla tratta Brescello–Parma.

Sabrina Brandone - CS Bolognanotizie.com

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