Cartello choc in un bar di Alassio: “i marocchini non entrano”
ALASSIO, 6 SETTEMBRE- Un giovane fa ingresso in un bar: ha gli occhi neri, la pelle scura e oggi, la sua colpa è praticamente quella. Si trova di fronte un cartello che recita “Da oggi vietato l’ingresso ai marocchini”. Inoltre, ha dinanzi la barista, una donna minuta ma con una rabbia in corpo che potrebbe scaraventare il bancone in testa all’avventore. Invece si limita a guardarlo fisso e a dirgli: “A te e quelli come te nessun caffè”.
La signora Maria, barista del “No Problem” di via Leonardo Da Vinci ad Alassio, ha deciso che nel suo bar i marocchini non metteranno più piede. La donna ha ancora negli occhi la scena di sua figlia che entra nel bar con la schiena e il braccio feriti da un taglio profondo. Sua figlia che ha poco più di vent’anni e pochi minuti prima aveva incontrato in una strada buia Ghalfi El Mustapha, trent’anni, ambulante e avvezzo a spaccare le bottiglie dopo averle svuotate. È lui che l’ha avvicinata con frasi oscene e per tutta risposta, al rifiuto della ragazza, ha sferrato un colpo mirando al suo collo con un coccio di bottiglia.
Le urla della ragazza hanno attirato gli abitanti e i turisti degli hotel che danno sulla via. Ghalfi, resosi conto di quello che stava accadendo, è scappato. I carabinieri lo trovano poco lontano, sull’Aurelia, a piedi. Prima che lo facciano gli alassini con i bastoni. Ha scampato il loro odio, ma ne ha scatenato un altro più profondo che sta tutto in un caffè negato.
Nicola Celentano
