Stefano Raimondi: confessa 23enne svizzero. Dolore e sconcerto a Ospedaletto

Stefano Raimondi: confessa 23enne svizzero. Dolore e sconcerto a Ospedaletto

MIKONOS, 30 LUGLIO – La polizia ellenica ha arrestato ieri sera tre giovani di nazionalità svizzera ritenuti responsabili della morte di Stefano Raimondi, il 20enne di Villanova Sillaro, deceduto venerdì notte a causa di un colpo di bottiglia alla testa durante una rissa divampata all’interno di un night club di Mikonos.

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Le forze dell’ordine hanno subito individuato il giovane che, con una pesante bottiglia di vodka, ha inferto il corpo mortale a Raimondi. Il responsabile avrebbe già confessato il fattaccio.

Dalla provincia di Lodi sono subito partite per Mykonos la sorella 23enne di Stefano, accompagnata da un’altra parente del ragazzo, per il riconoscimento del corpo e per riportare la salma in Italia. I genitori invece sono rimasti in Italia con il più piccolo dei tre figli. Sull’isola greca è approdato anche un funzionario della sede diplomatica di Atene per prendere contatti con la polizia locale.

Dolore e sconcerto ad Ospedaletto Lodigiano, la cittadina di residenza di Stefano. Il sindaco Eugenio Ferioli ricorda in questo modo Raimondi: «Un ragazzo educato, tranquillo, lo vedevo spesso quando andava nello spaccio di alimentari dei genitori. Non riusciamo a spiegarci una tale tragedia».

Redazione E.

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