Ucciso operaio di Luzzara: aveva già subito due attentati

Ucciso operaio di Luzzara: aveva già subito due attentati

REGGIO EMILIA, 21 LUGLIO – “E’ stato Matteo Zanetti ad ammazzare Rodolfo Moretti, l’operaio di Luzzato ritrovato ieri sera in una pozza di sangue nelle campagne del reggiano”. Lo ha rivelato Giorgio Giardinetti, Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, in conferenza stampa.

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Secondo quanto rilevato, Zanetti avrebbe raggiunto il cognato vicino alla porcilaia in cui lavorava e lo avrebbe freddato con due colpi d’arma da fuoco. Il primo avrebbe raggiunto la vittima mentre era alla guida della sua utilitaria, il secondo sarebbe stato sferrato mentre Moretti, sceso dalla macchina, tentava la fuga. I luoghi e le circostanze hanno consentito quindi all’assassino di scappare indisturbato. Il cadavere, intorno alle 19 di ieri sera, è stato ritrovato da una donna della zona che ha subito avvisato il 118. Zanetti, in seguito raggiunto dai carabinieri di Guastalla, ha confessato l’omicidio dopo cinque ore d’interrogatorio.

L’operaio era stato vittima di altri due attentati lo scorso anno. Per entrambi furono accusate la figlia, Ylenia, e la moglie, che per quegli attentati sono agli arresti domiciliari.

Stefano Chessa

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