RETTIFICA | Marocchino uccide la moglie. L’imam non condanna l’atto: è polemica

RETTIFICA | Marocchino uccide la moglie. L’imam non condanna l’atto: è polemica

PADOVA, 30 GIU. Fatima Chabani, 33 anni e madre di un figlio di sei, è stata uccisa dal marito Zrhaida Hammadi, 38 anni e lavoratore del settore edilizio. La coppia di stranieri, trasferitasi da qualche tempo nel Paese per tentare di cambiare vita, ha visto infrangere il proprio sogno dopo l’ennesimo litigio: secondo le prime ricostruzioni Hammadi avrebbe perso all’improvviso il controllo e aggredito la moglie con un coltello. Inutile l’arrivo dei soccorsi: Fatima è morta dissanguata per via dei numerosi colpi ricevuti al collo.

La Polizia di Padova ha arrestato il trentottenne che ha confessato agli inquirenti di aver  agito in questo modo perché la moglie lo tradiva: quest’ultima, secondo Hamadi, frequentava a sua insaputa un altro uomo. In attesa di ulteriori accertamenti, l’assassino avrebbe infatti fornito il nome del presunto amante, Maher Selmi, l’imam della moschea di via Anelli, non ha condannato l’azione di Hamadi:  “Occorre la certezza sui motivi che hanno portato al gesto e poi c’è una persona scomparsa alla quale dobbiamo rispetto”.

Selmi ha inoltre scatenato una rovente polemica in seguito ad alcune affermazioni sulla lapidazione nell’islam: “La lapidazione in quanto pena o punizione c’è nel Corano […] un musulmano non la può negare. Però bisogna stare attenti all’interpretazione: ci sono dei criteri per infliggerla”. Immediate le repliche: “apologia di reato” ed “elogio della lapidazione” ha ribattuto la parlamentare del Pdl Souad Sbai.

Gianluca Francesco Pisutu

RETTIFICA

in merito all’articolo apparso qualche ora fa sul vostro sito a firma di Gianluca Francesco Pisutu, vorrei esprimere il mio profondo sconcerto per le parole usate. Le notizie da voi pubblicate sono nella maggior parte incorrette. Maher Selmi è mediatore culturale e non imam della comunità  mussulmana di Padova. Inoltre ha chiarito la sua posizione a riguardo delle dichiarazioni rilasciate 15 giorni fa, e erroneamente accostate alla vicenda dell’omicidio avvenuto domenica.

Notizia ansa:
http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2011/06/29/visualizza_new.html_811785197.html

Vi prego di consultare meglio le informazioni e aggiornare o rettificare la notizia.

Cordiali Saluti,
Federico Sangati

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One Response to "RETTIFICA | Marocchino uccide la moglie. L’imam non condanna l’atto: è polemica"

  1. HASSAN  2011/07/20 at 01:27

    un uomo che uccide la sua donna è sicuramente un atto di estrema barbaria e subitot da condanare . che sia marocchino o italiano non cambia il fatto che sempre una vita sprecata . nessuno ha il diritto di uccidere in nome della gelosia
    o altro neppure se musulmano perchè ì’islam non ha mai ordinato a nessuno di uccidere in nome della fede ,perchè quando si compie un atto simile si indossa la colpa all’islam ? penso che nè l’imam neppure la porta voce della moschea hanno il diritto di dare giudizio perchè solo la procura ha la facultà e la competenza di pronunciarsi . basta intervistare i responsabile delle mosquee perchè non sono in grado capire da quale parte stanno , la ragione,la pace et la buonafede o la violensa , la schiavetù e l’ignoranza .

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