Il momento della verità nel caso Melania Rea: Parolisi sotto interrogatorio

Il momento della verità nel caso Melania Rea: Parolisi sotto interrogatorio

ASCOLI PICENO, 24 GIUGNO – Salvatore Parolisi nelle prossime ore sarà ascoltato come primo indagato per omicidio volontario della moglie. Saranno 36 lunghissime ore, che avrebbero dovuto essere di nervosismo e di attesa, ma che nelle ultime ore sembrano essere ore ricche di nuovi sviluppi sul caso. Di fatti i carabinieri del Ros stanno lavorando sui tabulati con un nuovo metodo chiamato Sfera, che permetterebbe di tracciare in maniera chiara i movimenti del cellulare di Parolisi, almeno quello ufficiale, durante il pomeriggio della scomparsa di Melania. Se anche questo nuovo metodo dovesse confermare che Parolisi non era prima delle tre e mezza a Colle San Marco e che da Folignano si è recato direttamente alle Casermette, allora si tratterà di una nuova batosta per lui.

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Forse quella decisiva dopo gli oltre trenta testimoni ascoltati e le tante foto dei ragazzi in gita presso Colle San Marco, tutte testimonianze che affermano di non aver visto nè lui nè Melania in quel posto.

Per gli avvocati del Parolisi, Walter Biscotti e Nicodemo Gentili, il loro assistito sta vivendo ore di “calma olimpica“. Nel frattempo, dopo le ultime notizie riportate dai media, anche il rapporto con la famiglia di Melania sembra essersi definitivamente spezzato. Il primo a lasciarsi andare alle lacrime e ad uno sfogo forte è il padre di Melania, Gennaro Rea, che si scaglia contro Parolisi:”Per nove anni abbiamo avuto in casa un orco travestito da agnello”. E la stessa mamma della vittima, Vittoria si lascia scappare qualche parola : «Dice di essere stato messo in croce? Ci si è messo da solo». 


Oramai neanche più i genitori di Melania gli credono più. Sembra essere arrivato per Salvatore Parolisi il momento della verità.

Emanuele Ambrosio

 

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