Lele Mora in lacrime durante l’interrogatorio di garanzia

Lele Mora in lacrime durante l’interrogatorio di garanzia

MILANO, 23 GIUGNO – E’ durato circa due ore l’interrogatorio di garanzia di Dario Mora, in arte Lele, l’agente dei vip arrestato martedì scorso per bancarotta fraudolente aggravata.

“Mora ha risposto a tutte le domande del gip Fabio Antezza, era un pò provato e durante l’interrogatorio con il gip c’è stato anche un momento di emozione che ha fatto venir fuori la sua umanità“, ha dichiarato l’avvocato Luca Giuliante all’uscita dal carcere di opera dove il talent scout è rinchiuso da due giorni

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Mora però non ha pianto, anche se è inevitabile che in una situazione come questa ci sia un momento di commozione“, ha poi spiegato il legale.

Per quanto riguarda i sedici miliardi di fondi che Mora avrebbe distratto dalla sua società, la LM Mangment, poi fallita, depositandoli tramite assegni circolari in alcune banche Svizzere “una rogatoria era già in corso – spiega l’avvocato Giuliante – e abbiamo già depositato l’atto di desistenza. Ci aspettiamo che venerdì o lunedì prossimo arrivino i documenti richiesti, che fanno riferimento in particolare ad un conto corrente intestato a Lele Mora, su cui venivano anche addebitate le bollette”. Il pool difensivo non ha avanzato alcuna richiesta di rimissione in libertà per Mora, perché l’inchiesta è ancora in rampa d lancio  e i pm “devono ancora fare alcuni riscontri, alla luce dei quali siamo certi che le misure cautelari si attenueranno”, ha concluso Giuliante.

All’interrogatorio erano presenti anche i pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci titolari dell’indagine.

Redazione

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