Verso la Maturità 2011: vietato l’uso degli smartphone

Verso la Maturità 2011: vietato l’uso degli smartphone

BOLOGNA, 20 GIUGNO – Ci siamo quasi alla fatidica “notte prima degli esami”, da cui tutti noi siamo passati.

Mercoledì, infatti, si parte con la Maturità 2011 e con la prima prova, lo scritto di Italiano. Proprio in queste ore il Ministero dell’Istruzione ha rivolto un appello alle commissioni vigilanti che dovranno giudicare i ragazzi, chiedendo loro massima trasparenza e attenti controlli.

Occhi puntati dunque sugli smartphone, che negli ultimi anni si sono trasformati nelle cartucciere del futuro, permettendo tramite un semplice click di avere a portata di mano soluzioni, frasi e perché no un tema già bello e pronto. La raccomandazione, infatti, è proprio quella di vigilare in modo da permettere uno svolgimento della prova in modo corretto, senza alcun “copia copiastra“. Di fatti secondo un’indagine del sito Skuola.net solo un maturando su tre non farà copiare durante l’esame, mentre gli altri sono già tutti pronti a mostrare il foglio al proprio compagno o ad appallottolare preziosi consigli.

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Bisogna però ammettere che non sono solo i ragazzi a porgere l’altra mano, ma molte volte sono gli stessi professori ad aiutare i propri allievi o a girarsi dall’altro lato per permettere il passaggio di un appunto o di un semplice aiutino. Proprio in questi giorni, infatti, da un Gruppo di Firenze è partito un appello a tutti gli insegnanti per evitare che cose come queste continuino ad accadere, perché secondo questo gruppo girarsi dall’altra parte non è un modo “per fare bene ai ragazzi“, anzi è solo un modo per non riconoscere a tutti “giustizia e merito“.

Intanto con l’avvicinarsi delle prove c’è stato un boom di vendita di smartphone e di manuali in miniatura, materiale perfetto per essere facilmente nascosto sotto gli abiti.

Naturalmente le commissioni sono e restano tutt’ora completamente autonome nella gestione di presunte irregolarità derivanti dallo svolgimento delle prove.

Da parte sua il Ministero ha richiesto la massima disponibilità e attenzione a far si che certe cose non avvengano controllando i candidati sia prima della prova, che durante la composizione. Naturalmente dovranno essere sequestrati smartphone, palmari e qualsiasi mezzo di tecnologia avanzata ad inizio prova. Come sempre saranno tre le prove, tra cui la temutissima terza prova o quizzone di domande, che verteranno a 360 gradi su diverse materie.

Intanto dal ministero arrivano i primi bilanci con i numeri dei promossi e bocciati in base agli scrutini e secondo i primi dati arrivati siamo sulle stesse cifre dell’anno passato, confermando così una linea di maggior vigore e correttezza nuovamente raggiunta dopo il ri-inserimento del 5 in condotta.

Emanuele Ambrosio

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